di Davide Girlando
CHIAVARI – Quasi 17 anni e due vite salvate in meno di un mese, alla sua prima stagione da bagnino. Quando a vigilare sulla spiaggia c’è Lorenzo Spaccamonti, de La Playa Beach di via Preli, i bagnanti possono stare tranquilli…
Due persone salvate da attacco cardiaco
Lorenzo lavora nell’ultima spiaggia del litorale chiavarese, quella a Preli dopo i campi da tennis. Per due volte è intervenuto per salvare due persone che hanno accusato un malore nell’adiacente spiaggia libera:
«A fine luglio durante il primo salvataggio ero in postazione quando mi hanno chiamato i bagnanti della spiaggia libera – racconta -. Ho iniziato a correre e mi sono tuffato perché una signora di circa 80 anni ha avuto un malore in acqua. L’ho tirata fuori e, con l’aiuto di altri bagnanti, le ho praticato il massaggio cardiaco rianimandola».
Contattato prontamente il 112, sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato, il medico del 118 e i militi dell’ambulanza. La donna, che aveva già ripreso coscienza, è stata condotta al Pronto Soccorso di Lavagna. I militi non hanno potuto fare altro che complimentarsi con il giovane bagnino per la tempestività e la tecnica utilizzate nell’intervento.
Secondi preziosi e decisivi
Anche nel secondo salvataggio, di venerdì 14 agosto, la rapidità è stata decisiva nel salvare la vita a un signore della spiaggia libera:
«La dinamica è stata quasi identica, ma è successo molto più al largo. Un uomo ha accusato un malore mentre nuotava e alcuni bagnanti se ne sono accorti. Mi sono attivato subito e per fortuna, anche questa volta, è andato tutto per il verso giusto».
Fortunatamente i militi sono intervenuti quando ormai l’uomo era fuori pericolo di vita. Ed anche in questo caso, Lorenzo si è preso i complimenti di tutta la spiaggia per il sangue freddo e per le sue capacità di rianimazione:
«Spero che ora entrambi stiano bene».
I titolari: «Orgogliosi di lui»
Così i titolari de “La Playa Beach” Giuseppe “Nello” Gremo ed Elena Cefala:
«Sono fiero di lui… Un ragazzo così giovane e con poca esperienza sulle spalle ma che ha espresso grande professionalità e grande voglia di fare. In lui, due mesi fa quando l’ho assunto, ho visto subito ottime capacità».
«Buon sangue non mente, dato che ha due fratelli bagnini – aggiunge Elena -. Conosciamo la sua famiglia e complimenti a tutti loro».
Con questi salvataggi si è meritato la riconferma?
«Assolutamente sì – rispondono in coro i titolari -. È bravo, serio, attento e molto educato».
