Sanità, dal 2019 sistemi di videosorveglianza nelle strutture sociosanitarie

Sanità, dal 2019 sistemi di videosorveglianza nelle strutture sociosanitarie
Cronaca Chiavari - Lavagna, 17 Novembre 2018 ore 10:30

Da gennaio 2019 l’installazione di sistemi di videosorveglianza sarà requisito indispensabile per ottenere, o mantenere, l’autorizzazione all’esercizio dell’attività da parte delle strutture sociosanitarie che ospitano anziani o persone disabili.

“Videosorveglianza è indispensabile garanzia per ospiti e operatori”

È quanto prevede prevede la delibera varata oggi dalla Giunta che, su proposta della vicepresidente e assessore alla Sanità di Regione Liguria Sonia Viale, approva da un lato la revisione e l’aggiornamento del manuale di autorizzazione relativamente ai requisiti strutturali, impiantistici e tecnologici richiesti e, dall’altro, le procedure per l’accreditamento con il servizio sanitario regionale.

“Sono soddisfatta – afferma la vicepresidente Viale – perché le procedure e i requisiti di autorizzazione e accreditamento sono stati al centro di un lungo e positivo confronto tra Alisa e gli enti gestori, oltre che del dibattito in Commissione II, presieduta da Matteo Rosso, con il quale in particolare abbiamo lavorato per l’inserimento delle regole sulla videosorveglianza. Molte delle osservazioni e delle richieste avanzate dagli enti gestori sono state accolte e recepite per arrivare a Manuali il più possibile condivisi. Siamo convinti che si tratti di un passo avanti importantissimo – conclude l’assessore Viale – nell’interesse non solo degli anziani, disabili anche psichiatrici ospiti delle nostre strutture ma anche degli operatori”.

Secondo quanto previsto dalla delibera, le misure relative alla videosorveglianza – per la registrazione di immagini senza audio – sono state individuate nel pieno rispetto del Regolamento Privacy n. 101/18 e del Regolamento UE 2016/679: le immagini registrate dalle telecamere dovranno essere cancellate automaticamente entro 72 ore dalla registrazione, salvo condizioni che ne richiedano la conservazione per esigenza di prova in specifici provvedimenti. La videosorveglianza verrà installata con un sistema a circuito chiuso negli spazi comuni e non sarà consentito il controllo remoto, con un impegno specifico ad informare adeguatamente ospiti, loro familiari, lavoratori e organizzazioni sindacali.

Condividi
Top news
Glocal news
Video più visti
Foto più viste
Idee & Consigli