Sant'Ambrogio ricorda la Campagna di Russia

Ieri la commemorazione della battaglia di Nikolajewka, da cui tanti alpini non sono mai più tornati

Sant'Ambrogio ricorda la Campagna di Russia
Valli ed entroterra, 20 Gennaio 2018 ore 12:09

Sant’Ambrogio ha ricordato i dispersi e caduti della Campagna di Russia.  Santa messa ieri alle 17,30, in ricordo dei dispersi e caduti nella Campagna di Russia.

In ricordi di caduti e dispersi della Campagna di Russia

L’ha voluta Livio Ghisi, soprattutto per ricordare quei tragici eventi bellici, nei quali ha perso lo zio, l’Alpino Roberto Pizzi (nella foto). E’ tra i pochi che collabora in Liguria al ricordo e celebrazione del 75mo anno della battaglia di Nikolajewka: «Gli alpini si sono battuti per uscire dalla sacca – racconta Ghisi – e continuare la ritirata verso la salvezza. Migliaia di morti e dispersi italiani tra i quali mio zio, alpino della Tridentina. Ho chiamato le associazioni Ana della zona e L’Unirr, reduci di Russia, regionale».

Recentemente ha anche collaborato per la creazione di un libro di memorie di militari dispersi e caduti nella ritirata, in quanto possiede parecchio materiale storico tramandato dalla sua famiglia. L’Alpino Pizzi apparteneva al battaglione Edolo, divisione Tridentina. Disperso durante la battaglia di Nikolajewka, fu catturato e imprigionato, come è emerso da documenti e testimonianze, in un paio di campi di concentramento a nord dell ex Urss. Non è più tornato come migliaia di altri italiani.  La cerimonia in ricordo dei Caduti nella Battaglia di Nikolajewka, si ripeterà a Genova domenica 28 gennaio, alle 9, al cimitero monumentale di Staglieno.