La 35enne rapallese, coinvolta in un incidente stradale ieri, sabato 29 agosto, sulla strada di Santa Maria del Campo, è stata estubata e respira autonomamente. Attorno alle 21:30 la donna è andata a sbattere contro una casa lungo la strada, dopo essere stata sbalzata dal motorino all’altezza dell’incontro tra Santa Maria e San Massimo Sul posto sono giunte l’automedica Tango 2 del 118, l’ambulanza della Croce Bianca rapallese e la Polizia locale. Intubata e con diverse fratture in varie parti del corpo, la donna è stata trasportata d’urgenza all’ospedale San Martino di Genova dove è stata ricoverata in rianimazione. La 35enne, maestra di tennis, si trova tuttora presso il nosocomio del capoluogo ligure con la prognosi che non è stata sciolta.
Il consigliere comunale di opposizione parla di una situazione di persistente pericolosità della strada già segnalata il 3 giugno scorso. Carannante ha scritto al prefetto di Genova, al sindaco di Rapallo, all’assessore comunale alla viabilità e alla Polizia locale
Sulla vicenda è intervenuto il consigliere comunale di opposizione Andrea Carannante che parla di una situazione di persistente pericolosità della strada già segnalata il 3 giugno scorso. Carannante ha scritto al prefetto di Genova, al sindaco di Rapallo, all’assessore comunale alla viabilità e alla Polizia locale:
“In data 3 giugno 2026, il sottoscritto aveva già formalmente segnalato la situazione di grave criticità della SP 31 – Via Santa Maria del Campo, trasmettendo la segnalazione anche al sindaco, agli uffici e agli organi comunali competenti. Nella segnalazione venivano evidenziati il manto stradale deteriorato, le condizioni di particolare disagio determinate dai continui lavori, la carenza della segnaletica e i rischi per gli utenti della strada. Quella segnalazione non è rimasta nel cassetto di un consigliere comunale: era un preciso richiamo alla responsabilità di chi deve garantire la sicurezza della viabilità cittadina. Eppure, a distanza di quasi tre mesi, ci troviamo nuovamente a parlare della stessa strada e, questa volta, a seguito di un fatto estremamente grave. Nella giornata del 29 agosto, una donna di 35 anni è rimasta gravemente ferita dopo essere caduta con il proprio scooter mentre percorreva Via Santa Maria del Campo, venendo trasportata all’Ospedale San Martino di Genova. Da quanto riportato dalla stampa, nell’incidente non sarebbero stati coinvolti altri veicoli. Non spetta certamente al sottoscritto stabilire le cause dell’incidente, che dovranno essere accertate dagli organi competenti. Ma una cosa è certa: le condizioni di quella strada erano già state segnalate alle istituzioni quasi tre mesi prima. Ed è questo il punto che oggi non può essere eluso. L’amministrazione comunale era stata avvertita. Era stata messa formalmente a conoscenza delle criticità. Eppure Via Santa Maria del Campo continua da quasi due anni a essere interessata da lavori, cantieri, scavi, modifiche alla viabilità e conseguenti disagi, mentre i cittadini sono costretti quotidianamente a percorrere una strada le cui condizioni continuano a suscitare fortissime preoccupazioni. Una situazione che è diventata esasperante per residenti, lavoratori e migliaia di persone che ogni giorno utilizzano quell’arteria. Non è più accettabile che un’Amministrazione comunale si limiti a gestire le conseguenze dei problemi senza affrontarne le cause. E soprattutto non è accettabile che una situazione di potenziale pericolo, già formalmente segnalata, venga lasciata sostanzialmente irrisolta fino a quando non accade qualcosa di grave. Per questo motivo mi rivolgo alla S.V. Ill.ma affinché, per quanto di competenza, venga verificata con urgenza la situazione della SP 31 e l’operato degli enti competenti, anche alla luce della precedente segnalazione del 3 giugno. Chiedo in particolare che venga verificato: lo stato effettivo del manto stradale; la presenza di buche, avvallamenti e altre condizioni di potenziale pericolo; la presenza e la visibilità della segnaletica orizzontale e verticale; le condizioni di sicurezza connesse ai cantieri presenti sulla strada; quali interventi siano stati effettuati dall’amministrazione comunale successivamente alla segnalazione del 3 giugno; quali ulteriori interventi urgenti siano oggi necessari per garantire la sicurezza della circolazione. Chiedo inoltre che l’amministrazione comunale di Rapallo dia conto concretamente delle iniziative assunte dopo la precedente segnalazione, evitando risposte generiche o mere rassicurazioni. Perché dopo quasi due anni di lavori e dopo una segnalazione formale già presentata, i cittadini hanno diritto a sapere perché una situazione che avrebbe dovuto essere risolta continua invece a trascinarsi. Non è compito dei cittadini aspettare che accada un incidente per vedere affrontato un problema di sicurezza. La sicurezza stradale viene prima della comodità amministrativa, prima dei tempi dei cantieri e prima delle giustificazioni. E oggi, alla luce del grave incidente avvenuto ieri, l’amministrazione comunale non può più far finta di non vedere”.