Cronaca

Scoperto titolare di un b&b e di altre strutture ricettive: evasore totale

Individuato dalla Guardia di Finanza di Chiavari: ha evaso redditi per circa 335mila euro e I.V.A. per 34 mila euro

Scoperto titolare di un b&b e di altre strutture ricettive: evasore totale
Cronaca Chiavari - Lavagna, 06 Marzo 2018 ore 12:13

La Guardia di Finanza di Chiavari ha individuato il titolare di un bed & breakfast e di due case e appartamenti per vacanze, senza partita I.V.A., che ha evaso redditi per circa 335mila euro e I.V.A. per 34 mila euro.

Due strutture abusive del tutto, il bed utilizzava più camere del dovuto

Due delle strutture ricettive erano del tutto abusive, in violazione alla normativa regionale e comunale, mentre il bed and breakfast utilizzava più camere di quelle per cui era stata concessa l’autorizzazione regionale. Le violazioni amministrative hanno comportato la contestazione di sanzioni per 7 mila euro.

Una dipendente assunta con la qualifica di colf

Alla ditta è stato anche contestato l'impiego irregolare di una dipendente, assunta con la qualifica di colf, ma impiegata in lavori inquadrabili nel settore contrattuale del turismo, oltre al mancato pagamento del canone RAI “speciale” per l’installazione di apparecchi TV nelle camere a disposizione dei clienti.

Tre strutture in tutto

La gestione delle tre strutture ricettive era esercitata in forma imprenditoriale, per cui è stata attribuita la partita I.V.A. al titolare ed è stato avviato alla Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate il procedimento di applicazione delle misure cautelari sui beni di proprietà del titolare delle strutture ricettive, al fine di garantire il pagamento dei tributi dovuti e delle sanzioni connesse alle violazioni commesse.

In 4 anni il titolare non  non aveva mai provveduto a comunicare alla Questura i dati di oltre 1000 clienti alloggiati

Infine, i militari hanno anche inviato una informativa di reato alla Procura di Genova per violazione alle leggi di pubblica sicurezza, dal momento che in circa quattro anni, il titolare delle strutture non aveva mai provveduto a comunicare alla Questura i dati di oltre mille clienti alloggiati.