Sdraiato in piazza tra l'indifferenza dei passanti: la denuncia
A raccontare l'accaduto, accaduto, Alberto Campanella, capogruppo in consiglio comunale di Genova, portavoce di "Santa e responsabilità area Tigullio" per Fratelli di Italia

Sdraiato in piazza tra l'indifferenza dei passanti: è quanto accaduto a Santa. A denunciare l'accaduto, Alberto Campanella, capogruppo in consiglio comunale di Genova, portavoce di "Santa e responsabilità area Tigullio" per Fratelli di Italia.
Nessuno si è chiesto se quell'uomo sdraiato avesse bisogno di aiuto
"L’indifferenza non dovrebbe andare a letto - scrive Campanella -. Domenica 12 gennaio 2020 a Santa Margherita sembra primavera. In spiaggia e per le vie centrali è un brulichio di turisti e residenti che si godono una bella giornata che ha tutte le caratteristiche primaverili.
Nella centralissima piazza Caprera, quella dinnanzi al Santuario di Nostra Signora della Rosa, c’è un grandissimo passaggio di persone, molte delle quali residenti e tra loro, seduti sul pavé, vi sono pure i soliti questuanti.
Tra questi ultimi uno ha adibito, sul suolo pubblico, una grande e improvvisata bancarella che è rimasta allestita tutto il giorno ma anche tutta la notte. Accanto alla bancarella, per tutto il tempo, c'era un uomo sdraiato e tale è rimasto sino alla sera, sino a quando gli ultimi sguardi di indifferenza si sono recati nelle proprie calde case.
In tutto ciò nessuna persona, nessuna autorità, nessun buonista e nessun democratico, si è mai posto il problema se quell’uomo, immobile da troppo tempo, potesse avere bisogno di aiuto (...)".
Si trattava di una persona affidata ai servizi sociali con una casa popolare
L'avvocato Campanella prima di pubblicare il Post sulle Sindacarie, ha verificato personalmente, con al telefono il personale del 118, che la persona supina vicino alla bancarella non stesse male e che non avesse bisogno di particolari aiuti.
“L’indifferenza dei Buonisti è stata assordante e l’unica cosa che è emerso dalle Sindacarie è che tale medicante non è un senza tetto ma una persona affidata ai servizi sociali e titolare di un contratto per una casa popolare nella Perla del Tigullio - commenta Campanella -. La vigilanza del territorio è fondamentale. Ci vorrebbe più coscienza prima di assegnare le case popolari di Santa, in quanto prima dovrebbero essere date ai nostri giovani che sempre più si trovano costretti ad abbandonare il territorio causa gli elevati prezzi”.