Viabilità

Senarega: «L’apertura sulla SP23 della Scoglina alleggerisce il problema sulla statale 586 della Val d’Aveto»

Il punto del consigliere della Città Metropolitana di Genova

Senarega: «L’apertura sulla SP23 della Scoglina alleggerisce il problema sulla statale 586 della Val d’Aveto»
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«L’apertura alla viabilità sulla SP23 della Scoglina alleggerisce la problematica sulla statale 586 della Val d’Aveto al passo della Forcella»: lo ha dichiarato nel corso del pomeriggio odierno Franco Senarega, consigliere della Città Metropolitana di Genova.

Il punto di Senarega

«Alla luce delle criticità causate dalla odierna frana sulla strada statale 586 al Km 42+850 presso il passo della Forcella, voglio rassicurare gli abitanti della Val d’Aveto che la situazione sulla SP23 della Scoglina è attualmente sotto controllo, come ho potuto appurare personalmente da un sopralluogo odierno - ha detto Senarega -, e questo grazie al rapido intervento delle squadre coordinate dai tecnici della Città Metropolitana di Genova che, dopo il movimento franoso che ha interessato venerdì 24 maggio la provinciale 23 al km 14+900, hanno operato per lo sgombero del materiale crollato che aveva invaso la carreggiata, mediante pale, escavatori ed autocarri nell’intera giornata di sabato 25, per poter riaprire l’importante strada già dalla mattina di ieri, domenica 26 maggio».

«Ovviamente - prosegue Senarega -, trattandosi di un movimento franoso sul versante che insiste sulla provinciale, sono tutt’ora in corso operazioni di disgaggio e di messa in sicurezza che impongono su tale tratto un senso unico alternato regolato da impianto semaforico, fino al termine dei lavori».

«Le piogge di queste ultime settimane sono state particolarmente copiose su tale area - continua il consigliere -, come anche dimostrato dal movimento odierno sulla SS586 non gestita dal nostro ente, ed attualmente, al fine di garantire una sicura alternativa alla circolazione, i tecnici di Città Metropolitana stanno monitorando con attenzione l’intero tracciato di tale strada di valico che, ricordiamolo, è lunga più di 15 chilometri».

«Grazie a tali valutazioni - conclude Senarega - si è anche ritenuta necessaria l’istituzione di una ulteriore regolamentazione del traffico sulla SP23, anch’essa con un senso unico alternato regolato da semaforo, all’altezza del km 3+100 prima del bivio per Lorsica, dove si è rilevato un cedimento della sede stradale per il quale i tecnici hanno già avviato le prime operazioni per il consolidamento del versante a valle. Ho potuto constatare che in queste ore, pur essendo il traffico in aumento a seguito della chiusura sella SS586, non vengono segnalate particolari criticità, grazie anche all’attento lavoro della squadra segnaletica della Città Metropolitana che ha ottimizzato le tempistiche semaforiche, ma raccomando comunque di prestare particolare attenzione sulla percorrenza della SP23 proprio a seguito del previsto aumento dei flussi veicolari».

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