Chiavari

“Sentiero che porta alle Grazie nell’incuria”

La denuncia di Circolo Legambiente Cantiere Verde

“Sentiero che porta alle Grazie nell’incuria”
Chiavari - Lavagna, 24 Agosto 2020 ore 08:34

Il sentiero che porta alle Grazie? Affascinante ma non curato: la denuncia del Circolo Legambiente Cantiere Verde.

La lettera

Ecco cosa ci scrivono:

“Piacevole camminata di fine agosto risalendo il sentiero che dalla zona Preli di Chiavari conduce al Santuario di Nostra Signora delle Grazie: un percorso che segna l’ingresso da mare al Sito di Interesse Comunitario denominato Pineta – Lecceta di Chiavari.

L’area si estende per circa 144 ettari ed è stata istituita in seguito all’emanazione della cosiddetta Direttiva Habitat del 21 maggio 1992 (Direttiva n. 92/43/CEE relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche), quale zona speciale di conservazione della biodiversità delle specie faunistiche e floreali locali.

Come spesso accade, l’enorme pregio ambientale del sito non è valorizzato come, invece, dovrebbe essere: lungo il cammino si scorgono numerosi segni di cedimento dei muri a secco, staccionate collocate per segnare il percorso divelte, non mancano i copertoni a deturpare il panorama… si respira, insomma, un’atmosfera di incuria. Ciliegina amarissima sulla torta è, poi, l’entrata a monte del sentiero che risulta ancora assediata dall’abbancamento provvisorio dei detriti della frana occorsa nel dicembre dell’anno scorso. Evento franoso che ricorda e dovrebbe ricordare la fragilità nella quale versa l’intera area.

Il soggetto preposto all’elaborazione degli indirizzi di pianificazione e di gestione del sito è l’Ente Parco di Portofino che finché non verrà trasformato in parco nazionale difficilmente troverà le risorse necessarie per valorizzare il patrimonio ambientale che abbiamo l’onore e l’onere di mantenere e custodire”.

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