Sestri, quelle «maledette» gallerie: due incidenti in due giorni a Sant’Anna, gli ultimi di una lunga serie

Tre giorni fa perde la vita Elia Scarpenti, appena 24enne, ieri sei persone - fra cui due bambini - coinvolte in uno schianto che ha distrutto due macchine, miracolosamente senza feriti gravi: il tema sicurezza stradale in quel tratto di Aurelia si impone nel dibattito

Sestri, quelle «maledette» gallerie: due incidenti in due giorni a Sant’Anna, gli ultimi di una lunga serie
Sestri - Val Petronio, 26 Dicembre 2017 ore 10:26

Due incidenti in due giorni, fra cui quello mortale in cui ha perso la vita il giovane Elia Scarpenti, nelle gallerie di Sant’Anna: infuria la polemica. Quali sono le possibili soluzioni?

La lunga lista di incidenti a Sant’Anna

Lasciate ogni speranza o voi ch’entrate… nelle gallerie di Sant’Anna? Forse non proprio ogni speranza, e sicuramente il verificarsi di due gravi incidenti all’interno di esse a distanza di due giorni è una coincidenza, ma a guardare su un periodo di tempo più lungo che l’area sia soggetta ad un numero elevato di sinistri stradali appare piuttosto evidente.

Nella notte fra il 22 ed il 23 dicembre sull’Aurelia e in quelle gallerie che uniscono Sestri Levante e Cavi di Lavagna è morto Elia Scarpenti, appena 24 enne. Non è ancora dato sapere l’esatta dinamica e causa di quell’incidente, che non ha coinvolto altri veicoli, avvenuto alle 2:30 di mattina. Si potrebbero fare mille banali ipotesi “da bar”, ma la sostanza non cambierebbe. A soli due giorni di distanza, ieri pomeriggio, un frontale fra due auto, su cui ne sopraggiunge poi una terza che non fa in tempo a frenare e provoca un ulteriore tamponamento. In totale coinvolte sei persone, di cui una famiglia con due bambini, e tre ambulanze partono in giallo per il pronto soccorso: alla fine, miracolosamente, nessuno si è fatto nulla di grave, ma le auto distrutte testimoniano come sarebbe potuta andare molto peggio.

E a buttare uno sguardo al passato casi analoghi non si contano: proprio un anno fa, il 29 dicembre, in uno scontro fra un furgone e un’auto, un ragazzo finiva in coma. Pochi giorni prima un’auto si ribalta per l’alta velocità e i due giovani che vi erano all’interno finiscono in ospedale politraumatizzati, uno dei due perde la milza. A marzo lo schianto di un 23enne, trovato positivo all’alcol test. Questi sono solo alcuni dei casi più eclatanti da un anno a questa parte, che saltano all’occhio alla prima rapida ricerca, ma la lista è ancora più lunga.

Il dibattito infuria, ci sono possibili soluzioni e deterrenti?

Inevitabile che anche sui social il dibattito sulle condizioni di sicurezza di quel tratto di Aurelia si sia acceso nei gruppi locali sestresi: qual è il problema all’origine di tanti incidenti? La conformazione stradale? Il frequente eccesso di velocità? La scarsa illuminazione? E quali le possibili soluzioni? Semafori permanenti? Limiti più stringenti? Telecamere? Probabilmente vi è almeno un fondo di parziale verità e giustezza in ciascuna di queste ipotesi, ed il fenomeno è il risultato di un mix di tutto questo ed altro ancora. Il tratto stradale, occorre sottolinearlo, trovandosi fra i due comuni di Sestri e Lavagna è di competenza Anas, il che ne fa una sorta di “terra di nessuno” e non si può recriminare all’uno o all’altro Comune responsabilità dirette ma, certo, la necessità di intervenire in qualche modo è sempre più percepita fra i residenti. E Sestri Levante sta entrando in campagna elettorale: aspettiamoci presto promesse in tal senso, e che quali che siano le soluzioni studiate e proposte, speriamo che vengano poi messe davvero in atto dalla nuova Amministrazione – quale che sia – a urne chiuse. Perché a fare ipotesi e promesse siamo buoni tutti – lo siamo stati anche noi in questo articolo – ma intanto la gente perde la vita per davvero.

Le immagini dell’incidente di ieri

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