Scatta il cumulo di pene e dunque l’arresto. I Carabinieri, nelle prime ore di oggi, venerdì 22 maggio, hanno dato esecuzione al provvedimento di pene concorrenti emesso dalla Procura della Repubblica di Genova nei confronti di una 73enne campana ma residente a Lavagna, ritenuta responsabile di circonvenzione di incapace e sfruttamento della prostituzione.
Faceva prostituire una donna straniera ospitata nel suo appartamento e aveva sottratto 9000 euro ad una coetanea
La donna aveva approfittato della fragilità fisica ed emotiva di una sua coetanea, inducendola a sottoscrivere una procura generale. Grazie a tale documento, la 73enne aveva ottenuto accesso al conto corrente della vittima, riuscendo a sottrarle complessivamente 9.000 euro tramite prelievi e sottoscrizione di finanziamenti. Lo sfruttamento della prostituzione è avvenuto invece nei confronti di una straniera che aveva ospitato, e che faceva prostituire presso la sua abitazione in cambio di una percentuale su ogni cliente. Concluse le formalità di rito, la 73enne è stata arrestata e rinchiusa nel carcere femminile di Genova Pontedecimo, dove sconterà quasi 4 anni e 8 mesi di
reclusione, come disposto dall’autorità giudiziaria.