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Sicurezza a San Colombano, il sindaco Solari sollecita prefetto e questore e si rivolge ai parlamentari

Il primo cittadino chiede risposte concrete per le criticità segnalate dai cittadini nelle località di San Martino del Monte, Castagnola, Carpenissone e Vignale

Sicurezza a San Colombano, il sindaco Solari sollecita prefetto e questore e si rivolge ai parlamentari
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Il sindaco di San Colombano Certenoli Claudio Solari torna a sollecitare l’attenzione delle autorità competenti sulla situazione di sicurezza segnalata dai residenti delle località di San Martino del Monte, Castagnola, Carpenissone e Vignale.

 

Ulteriore sollecito

Le preoccupazioni della popolazione riguardano presunti fenomeni di spaccio di sostanze stupefacenti, episodi di violenza e situazioni che inciderebbero sulla tranquillità e sulla sicurezza delle persone. Un disagio che i cittadini hanno formalizzato anche attraverso una petizione presentata al Comune il 6 ottobre scorso, chiedendo interventi a tutela della propria incolumità e della vivibilità delle frazioni.

Il sindaco aveva già trasmesso, il 15 ottobre, una richiesta urgente di incontro al prefetto di Genova e al questore, chiedendo un confronto istituzionale per esaminare le criticità segnalate e valutare possibili interventi coordinati, anche attraverso il coinvolgimento del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
In assenza di riscontri, il sindaco ha deciso di inviare un ulteriore sollecito alle autorità competenti, ribadendo la necessità di affrontare con urgenza una situazione che sta alimentando preoccupazione e senso di insicurezza tra i residenti.

Coinvolti anche i parlamentari del Levante

Parallelamente, Solari ha ritenuto opportuno coinvolgere anche i parlamentari Valentina Ghio, Roberto Traversi, Roberto Bagnasco e Luca Pastorino, ai quali ha trasmesso la documentazione relativa alla vicenda, chiedendo supporto istituzionale e la valutazione di eventuali iniziative parlamentari utili a richiamare l’attenzione sulla problematica e a favorire risposte in tempi brevi.

«Come Sindaco ho il dovere di ascoltare i cittadini e farmi carico delle loro preoccupazioni. Quando una comunità segnala da mesi situazioni che incidono sulla sicurezza e sulla serenità quotidiana, non è possibile restare in attesa senza continuare a sollecitare le istituzioni competenti. Per questo ho rinnovato la richiesta di confronto con il Prefetto e il Questore e ho coinvolto i parlamentari del territorio, affinché possano contribuire, nell’ambito delle rispettive funzioni, a portare la questione all’attenzione delle sedi opportune».
Il Sindaco esprime inoltre rammarico per l’assenza, fino a questo momento, di un riscontro alle richieste formulate, anche solo interlocutorio.
«Non si tratta di sostituirsi alle Forze dell’Ordine o di interferire nelle competenze delle autorità preposte, ma di ottenere un confronto istituzionale e di dare voce a cittadini che chiedono legittimamente attenzione e risposte. Il ruolo del Sindaco è anche quello di rappresentare queste istanze e sollecitare ogni possibile intervento. Mi auguro che si possa arrivare quanto prima a un confronto concreto e all’individuazione delle misure più adeguate».

L’Amministrazione comunale continuerà a seguire la vicenda e a mantenere attivi i contatti istituzionali, nella convinzione che la collaborazione tra Comune, Prefettura, Questura, Forze dell’Ordine e rappresentanti parlamentari possa contribuire ad affrontare le criticità segnalate e a tutelare la sicurezza e la qualità della vita della comunità.