IL PROGETTO

Sostegno psicologico ai cittadini: protocollo d’intesa tra Regione, associazioni dei consumatori e Ordine degli psicologi

L’idea nasce dalla situazione emergenziale che stiamo vivendo: la pandemia da Covid-19 sta colpendo duramente la popolazione del nostro territorio sia da un punto di vista sanitario che economico-sociale

Sostegno psicologico ai cittadini: protocollo d’intesa tra Regione, associazioni dei consumatori e Ordine degli psicologi
Cronaca Chiavari - Lavagna, 10 Febbraio 2021 ore 17:20

Un protocollo d’intesa tra Regione Liguria, associazioni dei consumatori e Ordine degli psicologi per fornire attività di sostegno psicologico ai cittadini in maniera capillare e diffusa attraverso gli sportelli delle associazioni.

Il progetto

Il progetto rientra nel bando indetto del Ministero dello Sviluppo economico per iniziative a vantaggio dei consumatori riferite all’emergenza sanitaria da Covid-19, che prevede, tra le diverse aree di intervento, anche iniziative di assistenza socio-sanitaria, compreso il sostegno psicologico alla popolazione adulta e ai minori.

L’accordo prevede l’avvio di attività di formazione effettuata da psicologi e rivolta agli operatori degli sportelli, per far sì che possano riconoscere e intercettare un eventuale problema di ordine psicologico nel cittadino che si presenta allo sportello e, nel caso di un disagio lieve, proporre una attività di counseling psicologico.

A questo proposito, verranno selezionati una serie di psicologi che saranno a disposizione per effettuare questo tipo di interventi direttamente allo sportello (in videochiamata e poi, quando la situazione pandemica dovesse permetterlo, in presenza). Nei casi con un disturbo psicopatologico, sarà possibile avviare interventi più strutturati, anche grazie a una serie di professionisti iscritti all’ordine degli psicologi a disposizione a tariffe calmierate.

Una iniziativa inedita nella nostra regione e a livello nazionale

“Si tratta di una iniziativa inedita nella nostra regione e a livello nazionale – spiega l’assessore alla Tutela dei consumatori Simona Ferro – che porta l’attività degli psicologi in quelli che sono dei veri e propri presidi di comunità. L’attività svolta con questo innovativo approccio consente di far emergere una fetta di disagio che in genere non viene intercettata, diffondendo consapevolezza e andando ad operare in termini di prevenzione e promozione della salute. L’idea nasce dalla situazione emergenziale che stiamo vivendo: la pandemia da Covid-19 sta colpendo duramente la popolazione del nostro territorio sia da un punto di vista sanitario che economico-sociale, ma causa un impatto significativo anche sul benessere psicofisico e relazionale delle persone, sul processo di crescita dei nostri giovani, sulle modalità di comunicazione intersoggettiva, creando il rischio di un profondo disagio sociale nella popolazione”.

Il protocollo è stato siglato, oltre che da Regione Liguria e Ordine degli Psicologi della Liguria, dalle seguenti associazioni: Adiconsum Liguria, ADOC Genova e Liguria, APS Assoutenti, La Casa del Consumatore, Codacons Liguria, Federconsumatori Liguria, Lega Consumatori Liguria, Sportello del Consumatore e Istituto ligure per il consumo.
Il progetto verrà monitorato in collaborazione con l’Università di Genova (dipartimento di Scienze della Formazione) per esaminarne gli aspetti più rilevanti e valutare possibili miglioramenti.

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