Emergenza sanitaria

Spiagge libere, le linee guida per l’estate 2020

Le linee guida di Anci: "No ai venditori ambulanti, accesso unico e massimo 4 persone per nucleo famigliare"

Spiagge libere, le linee guida per l’estate 2020
Chiavari - Lavagna, 22 Maggio 2020 ore 16:34

Una delle sfide dell’estate 2020 sarà anche quella di gestire e regolamentare l’accesso alle spiagge libere.

Un aiuto ai Comuni arriva da Anci, l’associazione nazionale dei comuni italiani, che ha tracciato le linee guida per poter frequentare le spiagge libere, laghi e torrenti in sicurezza. Ogni Comune potrà decidere in autonomia se seguirle alla lettera oppure adattarle al proprio territorio.

Gli spazi

Una proposta è quella di dividere ogni spiaggia in settori, con spazi più ampi dedicati alle famiglie. Ogni spiaggia sarà divisa in spazi da 10 mq (distanza minima tra gli ombrelloni 3m) per 2/3 e in stalli da 4 mq.(distanza minima tra gli asciugamani 1.5m) per la restante parte, in modo da poter ospitare sia nuclei familiari (massimo 4 persone) che single.

Gli stalli saranno delimitati con paletti, bandierine o sacchi numerati, dei punti di riferimento corrispondenti agli stalli.  Si dovranno riservare alcuni stalli alle persone portatrici di handicap. Per quanto riguarda le scogliere, moli e dighe la regolamentazione dell’accesso dovrà essere segnalata tramite cartelloni e si ritene necessario  il controllo con vigilanza della polizia locale od altre forze costituite. Inoltre verrà predisposta cartellonistica su tutte le spiagge e le scogliere, anche non regolamentate, riportante le norme di comportamento da seguire.

Regolamentazione e accesso

Per ogni accesso alle spiagge saranno presenti operatori (volontari, operatori economici già presenti e disponibili a tale attività, steward), i quali, all’atto dell’entrata dei cittadini, tramite l’utilizzo di apposita app regolamenteranno l’accesso, ed in mancanza distribuiranno i cartellini con il numero corrispondente agli stalli liberi, per ogni nucleo composto fino a un max di 4 persone, o per ogni persona sola, e li ritireranno da parte delle persone in uscita. Nel caso di più punti di accesso relativi alla medesima spiaggia, gli operatori saranno collegati via radio per le comunicazioni utili.

Attrezzature eventualmente necessarie per la postazione dell’operatore: mascherine, ombrelloni, berretti, tablet o smartphone, radio, scorta di acqua, tavolini, eventuali pettorine identificative.

Applicazione

Verrà creata un’App o un sito apposito per consentire alla cittadinanza di conoscere in anticipo la situazione relativa ai posti liberi per tali spiagge. Gli operatori  aggiorneranno in automatico in tempo reale sull’App la situazione della propria spiaggia, secondo una procedura informatica che verrà loro comunicata in anticipo.

Procedure sanificazione

E’ necessaria la regolare e frequente pulizia e disinfezione delle aree comuni: spogliatoi, cabine, docce, servizi igienici qualora presenti, comunque assicurata dopo la chiusura dell’impianto e delle attrezzature che vanno disinfettate ad ogni cambio di persona; in ogni caso la sanificazione deve essere garantita ad ogni fine giornata. Tale adempimento rimane in carico a chi gestisce l’accesso ovvero all’operatore economico con specifici accordi con il comune ed in carico al comune dove vengano utilizzati volontari o steward.

Ipotesi di coinvolgimento per l’accesso gratuito

– Titolari di concessioni demaniali marittime presenti in sito con PROTOCOLLI tra operatore e amministrazione comunale, con possibilità di erogare servizio di noleggio attrezzature.

– Operatori economici disponibili o Associazioni già presenti in sito che hanno manifestato tale disponibilità alla collaborazione con PROTOCOLLI tra operatore e amministrazione comunale.

– Il Comune tramite Volontariato civico e/o di protezione civile, con riconoscimento eventualmente di un contributo all’associazione.

– Il Comune tramite soggetti beneficiari del reddito di cittadinanza

– Il Comune tramite personale dipendente comunale o Steward di ditte private.

Regolamentazione

I Comuni è opportuno che procedano alla determinazione della fascia oraria di presidio-periodo di tempo durante il quale mettere in atto tale organizzazione, alla chiusura delle spiagge libere nella fascia serale notturna ed alla regolamentazione dei venditori abusivi anche tramite l’ausilio della polizia locale e delle forze dell’ordine.

Da definire

-bozza protocollo tra Comune e stabilimenti balneari: la gestione dell’ingresso, che deve essere gratuito e non selettivo, in cambio di eventuali servizi a pagamento anche in spiaggia libera (noleggio ombrelloni e sdraio, consumazione al bar ecc). In caso di non osservanza delle regole di ingresso, ci si dovrà rivolgere alle forze dell’ordine e/o Polizia locale.

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