Cronaca
guardia di finanza

Spogliatoio sotto sequestro, i Vigili di Santa in borghese per i prossimi mesi

L'opposizione chiede le dimissioni del sindaco Donadoni

Spogliatoio sotto sequestro, i Vigili di Santa in borghese per i prossimi mesi
Cronaca Rapallo - Santa Margherita, 02 Ottobre 2021 ore 07:49

La notizia ha quasi dell'incredibile: a seguito del sequestro da parte della Guardia di Finanza dei locali adibiti a spogliatoio, la Polizia Locale di Santa Margherita Ligure sta effettuando il proprio servizio in abiti civili, indossando solo una pettorina. E dovrà farlo per i prossimi mesi.

Locale in via Rainusso non idoneo

A spiegare i dettagli della vicenda, il consigliere comunale di Santa Margherita Guglielmo Caversazio: "Da più di tre anni, il comune ha affittato un locale in viale Rainusso dai Pii Istituti Riuniti, ad uso spogliatoio per la Polizia Municipale, dopo che la ASL aveva stabilito che quello utilizzato in precedenza non era a norma.

Nemmeno un mese dopo, la rappresentanza sindacale del corpo aveva protocollato una missiva per sottolineare che la nuova sede individuata in viale Rainusso non aveva anch’essa le condizioni per diventare uno spogliatoio.
Il canone di locazione, per questo spogliatoio mai usato, corrisponde a 7200 euro, regolarmente versati dal comune ogni anno.
Da quando il contratto è stato sottoscritto, quindi, più di 20mila euro dei contribuenti sono stati buttati al vento.

Questione sollevata in consiglio comunale

"Quando, un anno fa - prosegue Caversazio - i colleghi di Progetto Santa Insieme Con Voi hanno presentato la questione in consiglio comunale, il Sindaco Donadoni ha sostenuto di aver usato quel locale come magazzino. Il Sindaco ed il Comandante Penna hanno quindi deciso di spendere 20mila euro di soldi pubblici per aggiungere un magazzino alla lunga lista di quelli già in possesso dell’amministrazione comunale. Peccato non siano invece riusciti a dare ai vigili il loro spogliatoio per poter prestare servizio. Motivo per cui, dopo l’intervento di Guardia di Finanza e ASL, i nostri vigili sono ora costretti a lavorare in borghese, perché non hanno un luogo in cui cambiarsi.
L’ennesima vergogna di un’amministrazione che dovrebbe seriamente pensare di dimettersi e mettere fine ad anni di mala amministrazione”.