TALENTI NOSTRANI

“Suono la musica nei luoghi più belli della Liguria per ricordarci chi siamo”

La reazione artistica del violoncellista Alessandro Sanguineti alla pandemia

“Suono la musica nei luoghi più belli della Liguria per ricordarci chi siamo”
Cronaca Chiavari - Lavagna, 27 Novembre 2020 ore 07:30

“È un momento particolare nella vita di molti musicisti in tutta Europa. Questi video sono per ricordarci di quello che siamo e facevamo, e sono per il nostro pubblico che da quasi un anno è privato purtroppo di un contatto con l’arte e la musica”.

Alessandro Sanguineti, 34 anni, è un violoncellista chiavarese freelance che vive a Londra da 15 anni: un “musicista ligure emigrato”, come lui stesso si definisce, “che in questo momento – continua – come tanti altri miei colleghi, sta cercando di sopravvivere un momento difficile della nostra professione”.

Una carriera iniziata da giovanissimo

Alessandro è partito giovanissimo per l’estero, a soli 19 anni, intraprendendo una carriera di tutto rispetto nel campo della musica come i suoi fratelli, Andrea (direttore d’orchestra in Germania) e Mattia (violinista a Parigi): in molti se li ricordano quando da bambini, si esibivano insieme nelle nostre città, incantando i presenti per il loro precoce talento.
Oggi, in questo periodo così particolare, Alessandro ha creato un progetto che ha chiamato “Cello on tour”: «E’ nato in Nuova Zelanda, durante il primo lockdown del marzo 2020» spiega Sanguineti, che in questi anni ha suonato come primo violoncello con RTE’ Concert Orchestra, Scottish Opera, Opera North e European Union Chamber Orchestra. «Purtroppo lo scorso marzo tutte le orchestre hanno chiuso in Gran Bretagna dove risiedo. Da un giorno all’altro mi sono trovato da suonare come primo violoncello la Carmen con la Irish National Opera, ad avere tutti i contratti cancellati e nessuna prospettiva di lavoro futuro. Viste le circostanze, ho scelto di andare in Nuova Zelanda per qualche mese dove vive la famiglia di mia moglie Christie Cook. Dopo cinque settimane di lockdown e due di quarantena, ho pensato a cosa potessi fare per continuare a sentirmi vivo come artista visto che da un giorno all’altro tutto il mio lavoro è scomparso. Ho quindi deciso di registrare alcune melodie popolari locali in posti suggestivi e da qui è nato “Cello on Tour”, una serie di video che hanno avuto buon successo anche perchè RNZ Concert, la radio nazionale classica della Nuova Zelanda, ha deciso di dedicarvi un po’ di attenzione».

Video girati nel Levante ligure

Mentre il primo video è stato registrato a Genova, il resto dei video sono stati registrati nel Levante:

“Tornato in Liguria a luglio ho deciso di continuare questo progetto registrando nella mia regione, altri video, questa volta di melodie popolari Italiane e liguri, aspettando di tornare a Londra e di tornare a suonare come un tempo. Ed ecco qui questi altri video che saranno presto pubblicati sul mio canale Facebook, Alessandro Sanguineti Cellist, e sul mio canale YouTube. Ho scelto alcuni posti a me molto cari e ho voluto cercare una combinazione di paesaggi in aperta natura che rispecchiano l’anima della nostra costa e altri ambienti simbolo delle città liguri, come i caruggi di Chiavari o i vicoli di Genova. Particolarmente toccante è stato registrare Cinema Paradiso di Ennio Morricone in ricordo della recente scomparsa del Maestro e registrare “Ma se ghe pensu”, una canzone di un emigrante nostalgico della sua terra come me”.

 

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