Cronaca
chiavari

Tavolo del Turismo per l’emergenza Coronavirus

Si è discussa la ripartizione dell'imposta di soggiorno

Tavolo del Turismo per l’emergenza Coronavirus
Cronaca Chiavari - Lavagna, 10 Marzo 2020 ore 10:26

Si è riunito ieri pomeriggio il tavolo del turismo del Comune di Chiavari. A confrontarsi
l’assessore alla promozione della città, Gianluca Ratto, e gli operatori e le associazioni cittadine.
«Come ogni anno abbiamo presentato la ripartizione dell’imposta di soggiorno, utilizzata per
investimenti funzionali ad incrementare la promozione del territorio. Per quanto riguarda il 2019
abbiamo introiettato circa 137.129 euro, rispetto ai 121 mila euro in cassa nel 2018. Incremento
dovuto essenzialmente all’aumento di presenze in città e al crescente numero di appartamenti ad uso
turistico. Nello specifico, nel 2019 tali proventi sono stati utilizzati per il film promozionale “Io
sono Chiavari”, il “Festival della Parola”, le visite guidate alla città, “Chiavari in Jazz”, “Liguria on
the road”, la stampa delle guide della città, le traduzioni del sito chiavariturismo.it e la
partecipazione a “Discover Italy”. Inoltre, abbiamo investito molto in manifestazioni, eventi sportivi
e contributi alle nostre associazioni per oltre 580 mila euro, sfiorando un totale di 720 mila euro per
la programmazione del 2019 - prosegue l’assessore Gianluca Ratto - Un dialogo costruttivo, ma
anche un momento di riflessione su quanto sta accadendo in questi giorni a causa dell’emergenza
sanitaria. La situazione è drammatica. Possiamo definirlo un crollo verticale: i primi dati comunicati
dagli albergatori sono allarmanti, si parla di un calo delle prenotazioni e degli arrivi pari al 90%,
con conseguente rinvio delle assunzioni stagionali e di tutto ciò che ne consegue. A rischio
centinaia d’imprese del settore turistico e commerciale. I componenti del tavolo mi hanno incaricato
di sensibilizzare Regione Liguria affinché si faccia carico delle difficoltà del momento, ad esempio
attraverso la diminuzione delle imposte. L’idea potrebbe essere convogliare la tassa di soggiorno in
un fondo e utilizzarla, almeno per quest’anno, come sostegno alle attività di settore. Ne parlerò
direttamente con gli assessori regionali Berrino, Cavo e con il presidente Toti».