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Toti in Commissione Antimafia: «Infiltrazioni in Liguria della criminalità organizzata»

Non solo 'ndrangheta a Lavagna ed in Liguria: a richiamare le mafie sono i porti ed il confine francese

Toti in Commissione Antimafia: «Infiltrazioni in Liguria della criminalità organizzata»
Cronaca 20 Settembre 2017 ore 09:30

Commissione Antimafia a Roma, il Presidente della Regione Giovanni Toti riferisce sulla situazione ligure.

Toti: «La Liguria non è esente da infiltrazioni»

Giovanni Toti

«Da anni la Liguria non è esente da fenomeni di infiltrazione dalla criminalità anche se per molti anni è stata negata la capacità delle mafie di infiltrarsi al nord»: lo ha detto il governatore della Regione Liguria, Giovanni Toti, in audizione in Commissione Antimafia.

Secondo Toti il crimine organizzato è negli anni diventato «più sfuggente e meno definito, “fluido”, e la Liguria non fa eccezione. L’infiltrazione delle mafie al nord è per lo più silente, evitando atti esteriori che attirerebbero clamore». Ad attirare le mafie in Liguria è la sua natura portuale: l’area sarebbe infatti «appetibile per la presenza del confine di Ventimiglia ed i porti di Savona, La Spezia e Genova, punto nodale per lo sbarco di stupefacenti e di armi”.

In Liguria anche la ‘ndrangheta, come dimostra nel Tigullio l’inchiesta sui “Conti di Lavagna”

Le cronache recenti hanno portato alla ribalta le infiltrazioni negli appalti pubblici e privati della ‘ndrangheta, Toti ne ha sottolineato la pervasività «nei settori dell’edilizia, dei trasporti, del gioco d’azzardo e dello smaltimento dei rifiuti».

La Regione Liguria si è costituita parte civile nel processo sui “Conti di Lavagna”, frutto della maxi inchiesta sulle infiltrazioni della ‘ndrangheta a Lavagna e nel Tigullio, che ha fatto cadere l’Amministrazione Comunale. Il governatore ligure spiega che «l’azione della Regione mira a rendere consapevoli gli amministratori e i cittadini sulla presenza della criminalità; prevenire e opporsi alle infiltrazioni criminali, sostenere progetti per il riutilizzo dei beni confiscati».

Viale: «Istituire una commissione regionale antimafia»

«Auspico che vi sia un provvedimento bipartisan da parte del Consiglio regionale per la costituzione anche in Liguria di una Commissione regionale antimafia. Come assessore con delega alla Sicurezza sosterrei con forza questa iniziativa ma ritengo corretto venga proposta dai consiglieri regionali in modo condiviso da parte di tutti i gruppi rappresentati in Consiglio». Così la vicepresidente della Regione Liguria e assessore alla Sicurezza Sonia Viale in merito alla proposta di istituzione di una Commissione regionale antimafia avanzata dal senatore Pd Giuseppe Lumia nel corso dell’audizione, in Commissione Antimafia a Roma, di Toti.