Cronaca
IL PUNTO

Toti: "Siamo arrivati ad un plateau della curva, ora speriamo si trasformi in discesa"

Il bilancio sugli ultimi dati regionali

Toti: "Siamo arrivati ad un plateau della curva, ora speriamo si trasformi in discesa"
Cronaca Chiavari - Lavagna, 30 Marzo 2020 ore 07:44

“Il numero dei contagi continua a essere più basso dei primi giorni in termini percentuali: siamo arrivati ad un plateau della curva, ad un punto in cui la curva dei contagi è piatta. Speriamo si trasformi presto in una discesa". A fare il punto sulla situazione legata al coronavirus, il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti.

"Potenziata l'assistenza territoriale"

"Rispetto a sabato le terapie intensiva non sono cresciute in modo così intenso, anche se 166 persone in terapia intensiva significa reggere uno sforzo molto alto per la sanità della nostra regione. La situazione rimane però molto complessa. Per questo abbiamo potenziato l’assistenza territoriale”.

"Stiamo partendo anche con i test sierologici"

“Sta aumentando la nostra capacità diagnostica – prosegue Toti - stiamo partendo anche con i test sierologici, che sono già in corso sul personale sanitario, da domani verranno effettuati su ospiti e dipendenti Rsa, e poi si passerà ai donatori di sangue. Si tratta di campione importante per migliorare la nostra capacità previsionale sull’evoluzione dei contagi. Oggi sono stati effettuati quasi mille tamponi, ed arriveremo presto a superare questi numeri”.

"La situazione negli ospedali è di difficoltà"

“La situazione negli ospedali, come sempre ormai da alcune settimane, è di difficoltà – aggiunge il governatore - Da oggi stiamo cercando di dare un minimo di respiro al Galliera e al Villa Scassi, un luogo che ha eroicamente retto l’urto della malattia con ben 21 terapie intensive, dirottando le emergenze da 118 e 112 sul San Martino. Proseguono intanto le dimissioni, sia dagli ospedali che dalle strutture a bassa intensità di cura. Grazie alle varie strutture aperte sul territorio, tra cui la nave –ospedale che a oggi ospita 27 persone, abbiamo la possibilità di liberare posti letto per chi ha più bisogno. Tengo a sottolineare che anche oggi il numero di posti di terapia intensiva utilizzati sia ancora sotto il nostro massimo possibile. È del tutto priva di fondamento la notizia secondo la quale non si diano risposte sanitarie a chi ne ha bisogno”.