Coronavirus

Toti: “Rt e pressione sui pronto soccorso calano in Liguria”

"Non temo aggravamenti della situazione, anzi, conto in un miglioramento nelle prossime due settimane"

Toti: “Rt e pressione sui pronto soccorso calano in Liguria”
Sestri - Val Petronio, 12 Novembre 2020 ore 07:45

“Dai dati che mi arrivano dal territorio in queste ultime giornate direi che in Liguria l’indice Rt sta addirittura scendendo e scendendo sensibilmente, come la pressione sui pronto soccorso per fortuna”. A dirlo il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti in merito all’andamento della pandemia.

“Non temo aggravamenti della situazione, anzi, conto in un miglioramento nelle prossime due settimane”

“Non temo aggravamenti della situazione in Liguria, anzi conto, se possibile, in un miglioramento nelle prossime due settimane in modo da poter rivalutare la situazione della Regione – aggiunge il governatore – il calcolo della Rt. Il 27 ottobre per la Liguria era 1,47, oggi siamo a 1,10. E’ il segno, probabilmente , se il dato si stabilizzerà, che le misure prese con i sindaci prima dei Dpcm iniziano a produrre effetti positivi, in ritardo di 15 giorni come previsto.

“Stiamo allestendo una serie di strutture extra ospedaliere per le convalescenze Covid e le intensità di cura molto basse per consentire la rotazione nei reparti specializzati degli ospedali, non sono affatto Rsa” dice ancora Toti specificando che la sanità regionale non sta trasferendo pazienti positivi dimessi dagli ospedali nelle residenze sanitarie assistenziali. “Sono Covid hub, ossia strutture previste dal piano incrementale nazionale, dove spostiamo per le quarantene coloro che non posso stare a casa propria, oppure pazienti che prima di tornare a casa hanno ancora bisogno di qualche giorno di convalescenza. Dire che trasferiamo soggetti positivi al Covid all’interno delle Rsa – conclude Toti – è un qualcosa che assomiglia al procurato allarme”.

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