CRONACA

Trascinata in mare da un’onda, salvata dalla sorella e dalla Guardia Costiera

Provvidenziale anche la segnalazione di una donna, che osservando la scena, ha chiamato il numero blu 1530 per le emergenze in mare.

Trascinata in mare da un’onda, salvata dalla sorella e dalla Guardia Costiera
Chiavari - Lavagna, 31 Agosto 2020 ore 08:22

Nel pomeriggio di ieri domenica 30 agosto, la Guardia Costiera di Santa Margherita Ligure ha salvato la vita di una giovane donna tedesca, nelle acque antistanti “Tigullio Rocks”. Ma non è l’unica ad aver aiutato la ragazza.

I fatti

Ecco quanto riporta la Guardia Costiera: la diciannovenne si trovava sugli scogli, quando un’onda l’ha trascinata in mare. La sorella, che era con lei, le ha lanciato una canoa, alla quale la naufraga è riuscita ad aggrapparsi. Intanto, una donna, osservando la scena, ha chiamato il numero blu 1530 per le emergenze in mare. La sala operativa dell’Ufficio circondariale marittimo di Santa Margherita Ligure ha subito contattato via radio la motovedetta CP 883 che, di rientro da un altro intervento di soccorso, stava transitando proprio in quella zona ed è potuta intervenire in tempo zero. Quando sono arrivati i militari, la giovane, in balia di onde alte fino a 5 metri, era ormai vicinissima agli scogli, ma l’equipaggio ha sfruttato i pochissimi attimi disponibili prima dell’impatto, manovrando al millimetro per recuperare a bordo la ragazza, in stato di shock e con lievi escoriazioni.

“Se la giovane è ancora viva – commenta la Guardia Costiera – lo deve a una serie di circostanze provvidenziali, quali la prontezza della sorella nel lanciarle la canoa ma, soprattutto, la segnalazione fatta al 1530 e la presenza di un mezzo navale della Guardia Costiera specializzato nel soccorso in mare, che transitava nelle immediate vicinanze. Purtroppo non sempre il destino è tanto benevolo, per cui si coglie l’occasione per raccomandare di prestare la massima attenzione alle condizioni del mare e, quando queste siano sfavorevoli, di astenersi non soltanto dallo svolgere attività marittime, ma anche solo dal passeggiare nelle zone costiere direttamente esposte all’azione delle onde”.

In caso di emergenza in mare, chiama il numero blu 1530.

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