Tu Come Me: gli studenti del Caboto in prima fila contro la violenza sulle donne

Le ragazze del Caboto in un "Quarto Stato" tutto di segno femminile

Tu Come Me: gli studenti del Caboto in prima fila contro la violenza sulle donne
Chiavari - Lavagna, 13 Gennaio 2018 ore 15:55

Entusiastica adesione all’iniziativa del Lions Club “Diamante” di Genova, da parte degli studenti del “Caboto” di Chiavari, al progetto: “Tu Come Me”.

Studentesse ed insegnanti del Caboto in un “Quarto Stato” in rosa

Lunedì 15 Gennaio, alle ore 11,00/12,00 nella piazza della Madonna dell’Orto di Chiavari, si terrà un happening per il concorso fotografico, indetto dal Lions Club “Genova Diamante” di Genova, teso a contrastare la violenza contro le donne.

Dirette dai docenti Elisabetta Vano ed Alessandro Zunino, circa sessanta tra studentesse, insegnanti e donne al di fuori della scuola, si daranno appuntamento per realizzare una rivisitazione del dipinto di Giuseppe Pelizza da Volpedo, “Il Quarto Stato”, rappresentativo di una massa di persone femminili, folla di lavoratori, intelligenti e forti, che avanzano travolgendo ogni ostacolo che si frappone nel raggiungimento di un luogo dove trovare il giusto equilibrio.

«Un sentito ringraziamento va innanzitutto all’organizzazione del Lions Club Internationale, per la sensibilità mostrata nei confronti del problema e per la dinamicità con cui ha saputo proporre alle scuole delle inerenti modalità espresssive», scrive il Dirigente Scolastico Glauco Berrettoni: «Altro sentito rinraziamento al Comune di Chiavari, per aver immediatamente compreso lo spirito e le finalità dell’iniziativa e per aver reso possibile la realizzazione del progetto scolastico. Con la totaltà degli studenti, opportunamente motivati, il Caboto, ancora una volta, è in prima fila per denunciare i pericoli di un lassismo nei confronti della dimensione femminile, che solo con una cultura istillata sin dalla giovane età può essere estirpata».

Dai una mano a
Sono ormai settimane che i giornalisti del tuo quotidiano online lavorano senza sosta per garantirti un'informazione precisa e puntuale dal tuo territorio.
Tutto questo gratuitamente, senza chiedere nulla in cambio.
Viviamo di pubblicità. Una risorsa che è venuta a mancare nelle ultime settimane a causa delle conseguenze dell'emergenza CoronaVirus.
Per questo ci rivolgiamo a te. Ti chiediamo di sostenere il tuo quotidiano online con un contributo volontario.
Ci aiuterà a superare questo momento, continuando a informarti.
Grazie.

Scegli il tuo contributo: