Cronaca
CIBO E ATTREZZATURE

Un quintale di focaccia di Recco e farinata al San Martino. E arrivano caschi e super tute

Nespresso Italiana ha donato macchine del caffè e scorte annesse alle centrali 112/118

Un quintale di focaccia di Recco e farinata al San Martino. E arrivano caschi e super tute
Cronaca 26 Marzo 2020 ore 17:15

Non si placa intanto l’ondata benefica che sta travolgendo il Policlinico San Martino di Genova: l’Antica Forneria Recco ha donato 1 quintale di prodotti precotti (tra focaccia al formaggio e farinata), la Nespresso Italiana invece ha donato macchine del caffè e scorte annesse alle centrali 112/118, al Pronto Soccorso e al reparto di Malattie Infettive, accompagnando la donazione con una lettera del Direttore Generale Stefano Goglio.

Consegnato anche prezioso materiale: caschi pressurizzati e tute 50 volte più efficcaci

Sono stati consegnati dalla Protezione Civile al Pronto Soccorso 5 termoventilatori e 5 caloriferi da campo, per riscaldare l’area della tende Covid per far fronte all’abbassamento delle temperature.
Sono da oggi in dotazione dell’Ospedale 15 maschere con ultra filtrazione + 15 caschi pressurizzati con aria filtrata + nuove tute pressurizzate 50 volte più efficaci, secondo studi, rispetto alle FFP3 oggi in uso. A gestire le preziose risorse il Servizio Prevenzione e Protezione, diretto dal dottor Dimitri Sossai (a disposizione per approfondimenti – in allegato foto test caschi).

Operativo in Rianimazione il ventilatore polmonare donato dal Coordinamento Nazionale Cacciatrici Federcaccia, Federcaccia  Liguria e dalle sezioni comunali.

Il bollettino dei riceveri in Malattie infettiv

Ad ora sono 39 (oggi 1 paziente sulla nave) i ricoverati in Malattie Infettive, 43 nelle 3 rianimazioni del Policlinico + 5 pazienti in sub intensiva, 30 al Padiglione 10, 80 al Padiglione 12, 27 al 5° piano della palazzina laboratori, 47 quelli gestiti al piano terra e al 1° piano del Pronto Soccorso.
Il reparto di Ortopedia si è strutturato per gestirsi un’area dedicata ai pazienti Covid, a fronte di pazienti positivi, che necessitano di essere processati.

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