Una cinquantina di volontari assicura la transitabilità lungo i sentieri del crinale

Grazie all’insostituibile e ottimo lavoro svolto dall’associazione Amici Sentieri Golfo Paradiso

Una cinquantina di volontari assicura la transitabilità lungo i sentieri del crinale
Golfo Paradiso, 02 Settembre 2018 ore 10:38

Anche quest’ anno continua l’attività di pulizia e manutenzione dei sentieri portata avanti dall’ associazione Amici Sentieri Golfo Paradiso.

Un modo per tutelare e valorizzare il territorio

Nei Comuni di Sori, Bogliasco e Pieve Ligure si sono già largamente superati i 50 Km puliti lo scorso anno, nonostante le frequenti piogge di questa inizio estate abbiano portato ad una vegetazione particolarmente rigogliosa e quindi ad un lavoro molto più intenso del solito. L’ associazione, nata nel marzo 2017, si prefigge di operare per la tutela e la valorizzazione del territorio, in particolare operando attraverso la pulizia e la manutenzione degli antichi sentieri.

L'associazione conta persone di ogni tipo

L'associazione è composta da una cinquantina di persone che hanno a cuore le bellezze della  nostra terra e che in varia maniera si danno da fare lungo  i versanti che scendono verso il Golfo Paradiso. Essa ha riunito diverse realtà della società civile che operavano nei comuni rivieraschi, ma anche singoli, che agivano per proprio conto senza particolari inquadramenti.
Persone di ogni tipo, insegnanti, impiegati, tecnici, operai, un fabbro, un geologo, un’ archeologa, parecchi pensionati. Parecchi appartenenti al CAI od alla FIE, camminatori da sempre e sempre attivi nella manutenzione dei sentieri. Altri più legati al territorio, con una tradizione contadina alle spalle. Il tutto si è  raccolto intorno alla  dinamica ed entusiasta personalità di Enrico Costa, che è stato all’unanimità eletto presidente.

Un lavoro duro

I volontari, singolarmente o in gruppi più o meno grandi scendono in azione autonomamente, inerpicandosi sulle colline del Golfo Paradiso, armati di decespugliatori, rastrelli, roncole, motoseghe e pennelli, ma soprattutto di una gran voglia di fare, affrontando la pulizia di qualche tratto di sentiero, mentre altri ne curano la segnaletica.

Si è  intervenuto sui sentieri in diversi modi, a seconda delle condizioni in cui versavano. Talvolta ci si è mossi su sentieri in buone condizioni, agendo solo con uno sfalcio dell’erba cresciuta in primavera, con un semplice passaggio di decespugliatore. Molto spesso il sentiero era ancora percorribile, ma la morsa dei rovi e della macchia tendeva a soffocarlo, talora creando dei veri e propri tunnel. In questo caso l’intervento è stato molto più drastico: si interveniva, anche con l’uso di motoseghe, così da ottenere un ampio varco che potesse garantire il passaggio per qualche anno.

 

(Nelle foto, alcuni volontari dell'associazione)