Una discarica di copertoni in fondo al mare

La storia dell’ingrata scoperta di tre subacquei lungo la costa tra Rapallo e Zoagli

Una discarica di copertoni in fondo al mare
Rapallo - Santa Margherita, 09 Settembre 2018 ore 14:11

Un gruppo di subacquei, tutti volontari, ha effettuato un tuffo esplorativo in acqua, partendo da Rapallo e arrivando fino a Zoagli. Si tratta di Niccolò CrespiDavide Botazzi e Luca Guerriero di Milano che erano dotati di veicoli subacquei Suex. Sono veicoli di propulsione subacquea, in Italia chiamati anche scooter, che sono appunto usati durante le immersioni per facilitare gli spostamenti a lungo raggio e aumentare l'area di esplorazione subacquea in caso di necessità.  La scoperta è stata, loro malgrado, incredibile perché, appunto nel tratto di mare fra Rapallo e Zoagli, i tre subacquei hanno individuato e localizzato una lunga distesa di gomme. Niccolò Crespi, Davide Botazzi e Luca Guerriero hanno analizzato il problema e deciso di effettuare un nuovo sopralluogo. Due giorni dopo, così, i tre subacquei volontari sono tornati sul posto e hanno portato tutti i copertoni ad una profondità più accessibile e li hanno tutti legati fra loro cosi da permettere un più facile recupero. I tre subacquei hanno subito allertato la Guardia Costiera, all’ufficio circondariale di Santa Margherita Ligure, illustrando quella che era stata la loro inaspettata scoperta. A breve, si procederà alla rimozione dei copertoni.