Rapallo

Un’avventura luminosa per grandi e piccini

Bagnasco: "Regaliamo ai bambini un Natale che sia, per quanto possibile, normale"

Un’avventura luminosa per grandi e piccini
Cronaca Rapallo - Santa Margherita, 20 Dicembre 2020 ore 09:51

Luci sfavillanti, proiezioni colorate sulla palazzata del lungomare, il Chiosco della musica trasformato nel “marebosco” e l’antico castello che si desta anche nuovamente, trasformandosi nel cantastorie dell’avventura fiabesca che ogni sera intratterrà i bambini, dalle 17 alle 22, fino al giorno dell’Epifania.

Rapallo

L’avventura di “Lallo e la ricerca della Tavola di Natale perduta” inizia proprio dal castello parlante che presenterà agli spettatori la mascotte Lallo e i suoi amici scomparsi, ovvero i prodotti e gli ingredienti della gastronomia ligure che grandi e piccini dovranno cercare lungo tutto il percorso del lungomare, nascosti tra gli alberi illuminati di rosso, per aiutare Lallo a preparare la cena di Natale. L’avventura si concluderà al chiosco dove sorge il Marebosco, una grandiosa installazione tridimensionale caratterizzata dalla fusione di elementi tipici del bosco (alberi e funghi) con quelli dell’acqua (delfini e stelle marine).

“Un progetto ambizioso, complesso e coraggioso poiché costruito nell’incertezza delle situazione pandemica, che non sarebbe stato possibile realizzare senza il contributo dell’assessore Elisabetta Lai, che ha seguito passo dopo passo lo sviluppo del Natale in Città – dichiara il sindaco Carlo Bagnasco -Rapallo è uno dei pochi comuni che ha fortemente voluto regalare ai bambini, che nel corso di quest’anno sono stati privati di molti momenti spensierati, un Natale per quanto possibile normale”.

Critiche però le opposizioni che contestano gli investimenti da oltre 200.000 euro stanziati dall’amministrazione per luminarie, installazioni e addobbi natalizi “mentre ogni settimana abbiamo ancora migliaia di morti e contagiati o di persone senza lavoro, anche nel nostro ricco Tigullio”.

“Riteniamo che il periodo natalizio di quest’anno si poteva organizzare in un modo più “sobrio” – commentano Massimiliano Amantini di Europa Verde, Gianluca Cecconi del Pd e il consigliere M5S Isabella De Benedetti – Riteniamo sbagliato destinare risorse economiche ingenti per addobbi e luminarie. Si poteva e si doveva essere più sobri per rispetto di chi ha perso i loro cari, delle famiglie in difficoltà economica”.

“I soldi spesi si potevano aggiungere a quelli stanziati per aiutare le famiglie in difficoltà. Crediamo che i cittadini e i commercianti avrebbero capito”.

Condividi
Top news
Glocal news
Video più visti
Foto più viste
Curiosità