Vandalismo: di nuovo distrutti i bagni della stazione di Lavagna

La devastazione l'altra notte: avrebbero dovuto riaprire dopo il tanto atteso restauro proprio domani

Vandalismo: di nuovo distrutti i bagni della stazione di Lavagna
Chiavari - Lavagna, 26 Agosto 2018 ore 09:49

Sembrano perseguitati da una maledizione – o meglio da un intento preciso – i servizi igienici della stazione di Lavagna. Sulla loro porta, ormai da anni quasi sempre sbarrata, domina il cartello “guasto”: che in realtà rappresenta l’eterno stato di degrado e distruzione in cui versano. Danneggiati dai vandali, intasati, pieni di siringhe e sangue, s’è visto di tutto in quei brevi, brevissimi lassi di tempo – più spesso di pochi giorni che di settimane o mesi – in cui sono stati aperti prima che venissero nuovamente colpiti. Ora i vandali sono stati ancora più rapidi – come riferisce il Secolo XIX di stamani – tanto che hanno colpito prima: a due giorni dalla riapertura a seguito di un massiccio intervento di restauro sui locali della stazione, prevista per domani. L’altra notte, infatti, qualcuno ha sfondato il lucchetto ed ha poi preso a martellate, distruggendole, le nuove piastrelle appena posate. Una “bravata” che, vista la travagliata storia recente di quei locali, davvero fa pensare a un grottesco odio mirato. Verrebbe da ridere, pensando a un qualche Don Chisciotte in guerra coi bagni pubblici anziché coi mulini a vento, non fosse che il costo di questo ennesimo atto vandalico, in un modo o nell’altro finirà a pesare ancora una volta sulle tasche dei viaggiatori e dei contribuenti.

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