Cronaca
incidente sull'A12 tre anni fa

Vola da un viadotto e resta paralizzato a Chiavari. Ma datore di lavoro e colleghi simulano incidente: "Travolto da auto pirata"

Accusati di simulazione di reato e lesioni gravissime imprenditore e tre operai dell'impresa in subappalto da Autostrade per l'Italia

Vola da un viadotto e resta paralizzato a Chiavari. Ma datore di lavoro e colleghi simulano incidente: "Travolto da auto pirata"
Cronaca Chiavari - Lavagna, 19 Dicembre 2021 ore 01:32

Lesioni gravissime, simulazione di reato e favoreggiamento. Sono le accuse da cui dovranno difendersi un impresario edile e tre operai che che nell'ottobre del 2018 si inventarono un finto incidente d'auto sull'autostrada A12, all'altezza di Chiavari, poco prima dell'uscita di Lavagna, per coprire l'infortunio sul lavoro di un operaio all'epoca 32enne, forse legato da una parentela acquisita con l'impresario stesso, rimasto paralizzato dopo l'incidente.

La vittima continua a sostenere la tesi dell'incidente: vuole coprire il parente imprenditore secondo gli inquirenti

Lo stesso operaio, oggi 35enne a distanza di tre anni continua a sostenere di essere stato investito da un'auto che si è poi data alla fuga. Ma la Polizia stradale e la procura di Genova, dopo una lunga e dettagliata indagine hanno verificato che l'unica auto che quella notte, intorno alle 5 di mattina, era transitata in quel tratto - poi rintracciata a Bologna - era priva di graffi, ammaccature o altri segni compatibili con un qualsivoglia incidente.

Riportato sul viadotto dopo il volo di tre metri

Secondo la procura l'operaio - dipendente di un'impresa astigiana che stava effettuando lavori in subappalto per conto di Autostrade per l'Italia - era precipitato dal viadotto sul rio Rezza di Chiavari, a causa del ribaltamento del mezzo meccanico che stava manovrando. Un volo di tre metri che gli procurò gravissime lesioni. La ricostruzione degli inquirenti non lascia spazio a dubbi: i colleghi o il titolare stesso (sarà il processo a stabilirlo) recuperarono il ferito con un furgone e lo riportarono sul viadotto, dopodiché chiamarono i soccorsi.

Tracce di sangue e altri elementi compatibili con questa ricostruzione sarebbero stati trovati sotto il viadotto.