Writer colti sul fatto, Donadoni: «Le telecamere erano in funzione»

Il successo delle indagini smentisce dubbi e polemiche sull'impianto di videosorveglianza pubblica

Writer colti sul fatto, Donadoni: «Le telecamere erano in funzione»
05 Settembre 2017 ore 10:33

Tra il 19 ed il 22 agosto avevano imbrattato i muri del centro storico di Santa Margherita Ligure, “taggandoli” – cioè firmandosi: più di una ventina i disegni e le scritte censite dai Carabinieri e denunciate dai privati, artigiani ed imprenditori dell’area pedonale. Ma i writer sono stati – seppur in differita – colti sul fatto, ed ora ne pagheranno le conseguenze.

Writer colti sul fatto, indagini attraverso le registrazioni video

Il lavoro degli investigatori è stato lungo e certosino: visionati i filmati di quattro giorni consecutivi provenienti da una quindicina di telecamere della videosorveglianza pubblica e privata, per un totale di oltre 200 file video. Da essi estrapolate le sequenze che ritraevano i tre autori dei graffiti, durante la notte del 19 agosto. Tutti e tre di sesso maschile, giovani, uno dei quali particolarmente alto e robusto, vestiti in stile hip hop, sono stati immortalati dagli occhi elettronici mentre imbrattavano le pareti dei palazzi.

Sono stati tuttavia necessari ulteriori accertamenti per dare un volto ed un nome ai tre: attraverso l’analisi di altri filmati provenienti dalle telecamere di tutto il centro cittadino, i militari sono riusciti a ricostruire il percorso dei giovani, sino alla zona di San Siro dove le loro tracce si perdevano. I Carabinieri hanno dunque acquisito e controllato tutte le schede di coloro che alloggiavano quella notte in alberghi, bed & breakfast ed altri alloggi turistici nelle vicinanze: proprio attraverso tali accertamenti tre turisti milanesi, rispondenti per fisionomia ed abbigliamento ai sospetti, sono stati identificati in una struttura ricettiva di Piazza San Bernardo. Ulteriori immagini acquisite dalle telecamere di quest’ultima zona, dunque hanno permesso di verificare che si trattasse proprio dei medesimi individui: ultimo riscontro necessario, l’abbinamento dei tag proprio a quei tre, verificato con la collaborazione dell’Arma di Milano e il comando della Polizia Locale specializzata proprio nei graffiti.

Si è potuto così deferire i tre vandali per deturpamento e danneggiamento in concorso aggravato. Le parti offese hanno espressamente richiesto il risarcimento del danno che si aggira intorno ai 50.000 euro: i graffiti costeranno molto caro ai ragazzi milanesi.

Le parole di Donadoni: «I fatti smentiscono le chiacchiere, Santa è una città sicura»

Il Sindaco di Santa Margherita Paolo Donadoni ha colto l’occasione per sottolineare come tale vicenda dimostri che – contrariamente alle voci che erano rimbalzare sui social nelle scorse settimane – le telecamere di sorveglianza siano perfettamente in funzione.

«Abbiamo investito e stiamo investendo molto per garantire la sicurezza a Santa Margherita Ligure – scrive Donadoni – poiché riteniamo che una città sicura sia il fondamentale punto di partenza per la qualità della vita di cittadini e ospiti. In tre anni abbiamo installato 61 ottiche di videosorveglianza, ed entro l’autunno – i lavori sono oggi in corso – ne avremo installate altre 33». Le voci, dunque, erano sono tali, occorreva solo avere pazienza ed attendere il tempo fisiologico necessario allo svolgimento delle indagini: «Per l’ennesima volta – ha asserito il Sindaco – i dati reali smentiscono le false notizie divulgate su alcuni social, nell’imminenza dei fatti, a riguardo di presunti malfunzionamenti dell’impianto di videosorveglianza. Spiace constatare come alcuni addetti ai lavori e alcune persone sistematicamente gettino discredito, a seconda dei casi, sulla città, sull’Amministrazione o sul personale comunale asserendo che nulla funziona. La realtà dei fatti dice il contrario».

Infine, i ringraziamenti e la soddisfazione, di rito e non solo: «Ringrazio il Comandante di Polizia Municipale, Dott. Mauro Mussi, e il Comandante della Compagnia dei Carabinieri, Dott. Simone Clemente, nonché tutti i loro uomini, per l’ottimo lavoro svolto», dichiara il Sindaco Paolo Donadoni, «abbiamo rispettato la massima riservatezza durante lo svolgimento delle indagini per non intralciare le operazioni in corso, ma ora possiamo esprimere tutta la soddisfazione per l’ottimo funzionamento del sistema di videosorveglianza comunale e per la sinergia d’azione tra Polizia Municipale e Carabinieri. Ancora una volta Santa Margherita Ligure trasmette, nella concretezza dei fatti, l’immagine di una città sicura, che tiene alla tutela dei suoi valori architettonici e non cede agli episodi di deturpamento della sua bellezza».

 

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Curiosità