la polemica

Zoagli off limits per i cani, la Lega per la difesa degli animali insorge: "Scegliete un altro Comune per le vacanze"

L'ordinanza non è stata ritirata: vive proteste degli animalisti e dei proprietari degli amici a quattro zampe

Zoagli off limits per i cani, la Lega per la difesa degli animali insorge: "Scegliete un altro Comune per le vacanze"
Cronaca Rapallo - Santa Margherita, 09 Luglio 2021 ore 17:01

Continua la polemica contro la decisione del Comune di Zoagli di interdire i lungomare del Comune, da poco ripristinati, agli animali accompagnati dai loro padroni. Portavoce della protesta si fa Pietro Burzi, della Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente, sezione Golfo Tigullio.

"Abbiamo atteso qualche tempo - spiega Burzi - prima di esprimerci riguardo all’ordinanza del Sindaco di Zoagli Fabio De Ponti, n°48 del 25/6/2021, che “vieta l’ingresso a spiagge o porzioni di passeggiate a mare destinate alla fruizione delle persone accompagnate dai loro cani. Si sperava che tale ordinanza, valida fino al 30 settembre, venisse revocata o modificata, ma cosi non è accaduto, limitando di fatto la libertà di passeggiare con il proprio fedele amico, consentito praticamente ovunque, escluso che a Zoagli. La decisione ci ha sorpreso, indignato e preoccupato: le persone portano il cane in ferie e questa decisione potrebbe anche incentivare l’abbandono dei cani.

La soluzione contro le deiezioni non è proibire ma punire chi non le raccoglie

"Il Sindaco - prosegue Burzi - ha chiarito che l’ordinanza è stata siglata dopo due mesi di segnalazioni riguardanti la presenza di deiezioni canine, ma la soluzione non è porre divieti, ma far rispettare le regole e sanzionare salatamente chi non raccoglie le deiezioni del proprio cane, che è un dovere di civiltà, rispetto ed educazione.

Di fronte alle proteste di residenti e turisti, il Sindaco ha risposto che sono liberi di andare sulle spiagge di Santa Margherita, Chiavari e Sestri Levante, seguiremo certamente la sua indicazione, anzi, consigliamo a tutti i proprietari di cani di non andare più a Zoagli, ma nelle città da lui indicate, probabilmente con dispiacere degli esercizi commerciali di Zoagli.

Sottolineiamo che la LEIDAA difende gli animali, non gli incivili, raccogliere le deiezioni del proprio cane non è solo un obbligo, ma un dovere!".