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Il 14 gennaio è la Giornata nazionale della farinata: alla scoperta del nostro oro

Cesare Dotti: più che un antipasto, è una vera e propria pietanza, tradizionale e preziosa

Il 14 gennaio è la Giornata nazionale della farinata: alla scoperta del nostro oro
Cultura Chiavari - Lavagna, 14 Gennaio 2019 ore 16:33

Oggi, lunedì 14 gennaio è la Giornata nazionale della farinata: alla scoperta del nostro oro. Quattro anni fa il Lûnäio di Chiavari aveva dedicato un’intera edizione al piatto molto amato.

Più che un antipasto, è una vera e propria pietanza

Nel grande disco dorato al calore del fuoco di legno d’ulivo, si fondono l’acqua, la farina di ceci, il sale del mare e l’olio d’oliva ligure. «La farinata, più che un antipasto, è una vera e propria pietanza, tradizionale e preziosa – ricorda Cesare Dotti nel Lûnäio 2015-. Tecnicamente è una focaccia perché, come le torte, non andrebbe esposta all’ardere, ma messa a tostare al calore diffuso dal focolare, dal suo rivestimento preriscaldato a puntino. Un tempo, infatti, per iniziare la cottura, quando il forno era bel caldo, tolte le braci con il “fœro da forno” si spazzava il ripiano con un bastone cui si era legato un cencio umido e dopo avervi introdotto la teglia con la farinata, si sigillava con “o portello” affinché avvenisse la cottura. Si faceva lo stesso, a varie temperature, con il pane».

Tre tipi di farinata

Chi conosce poi i tre tipi di farinata? C’è quella «in ta crusta», quella «sciocca» (lievitata) e quella «nuda».

Ma non c’è solo il 14 gennaio: a Montevideo, infatti, ogni 27 agosto si festeggia “el día del autentico fainá“, ovvero la giornata della fainâ de çeixai”. «Nel 2015 – ricorda Dotti – nella storica meta degli emigranti liguri, si è celebrato il centenario di un mulino da farina di ceci, riconosciuto elemento del Patrimonio per la diversità culturale della nazione, attivo dal 1915 alle porte della capitale dell’Uruguay».

La farinata è un piatto che è un vero e proprio patrimonio da conoscere e da tramandare. Magari gustando un bel cartoccio di farinata bollente… e nell’orlo.