L'appuntamento

A Chiavari un incontro sugli antichi Liguri e le rotte del Mediterraneo

Giovedì 26 febbraio al Museo Archeologico Nazionale la conferenza con Piera Melli sulla Liguria protostorica

A Chiavari un incontro sugli antichi Liguri e le rotte del Mediterraneo

Chi erano davvero gli antichi Liguri? Quali storie nascondono le rotte marittime che collegavano le coste del Tigullio al resto del Mediterraneo ben prima dell’arrivo di Roma?

Giovedì 26 febbraio 2026, alle ore 15, il Museo Archeologico Nazionale organizza “Chiavari, la Liguria e le rotte tirreniche”, un incontro con Piera Melli, massima esperta della protostoria ligure, per riscoprire le radici tirreniche del nostro territorio.
L’appuntamento, parte del ciclo “Storie e Musei dell’Italia preromana”, si propone di far luce su un’epoca vibrante di scambi commerciali e fermento culturale, i cui esiti sono in gran parte riconoscibili nei corredi della necropoli ligure di Chiavari.ù

L’incontro

La conferenza sarà un’occasione preziosa per scoprire chi erano i Liguri, quali rapporti intrattenevano con le altre popolazioni del Mediterraneo e quale ruolo ebbero le rotte tirreniche nello sviluppo culturale ed economico della regione. Attraverso testimonianze archeologiche, scavi e ricerche, il pubblico potrà ricostruire un quadro vivo e dinamico della Liguria protostorica, in cui Chiavari e il suo comprensorio erano nodi cruciali di una rete mediterranea complessa e cosmopolita.

A guidare il pubblico in questo affascinante viaggio sarà Piera Melli, tra le maggiori studiose dell’età del Ferro in Liguria. Formatasi tra Genova e la Scuola Italiana di Atene, è stata per molti anni funzionaria archeologa della Soprintendenza ed ha diretto i più importanti scavi che hanno riscritto la storia di Genova e della regione. Ascoltarla significa accedere a una conoscenza diretta e profonda, capace di trasformare frammenti di ceramica e antiche tracce in un racconto vivo e avvincente sulle nostre origini.

L’incontro è pensato non solo per studiosi e appassionati, ma per tutta la cittadinanza, per chi desidera comprendere meglio le proprie radici e riscoprire il valore di un patrimonio che continua a parlare al presente.

L’ingresso alla conferenza è libero fino a esaurimento dei posti.
Al termine della conferenza, alle ore 16.30, sarà possibile partecipare a una visita guidata al Museo Archeologico Nazionale di Chiavari, con ingresso a tariffa ordinaria.