Si inaugura giovedì 15 gennaio alle ore 21, la prima Stagione del nuovo Teatro Auditorium delle Clarisse di Rapallo, la cui programmazione Gennaio-Maggio 2026 è stata affidata dal Comune di Rapallo al Maestro Giuseppe Acquaviva, sovrintendente e direttore artistico del Teatro Sociale di Camogli: protagonista sarà lo Janoska Ensemble. Un concerto perfetto per una riapertura tanto attesa, data la forza trascinante e coinvolgente dello “Janoska Style”, una famiglia di musicisti di Bratislava che sa improvvisare come nessun altro sui compositori classici, rendendoli attuali e moderni. In questo caso, gli Janoska si misurano con le “Big B’s” della musica classica, ovvero: Bach, Brahms, Beethoven, ma anche Bartók eBernstein.
“Restituiamo alla città un luogo di cultura e aggregazione fondamentale per Rapallo”, ha dichiarato ieri, lunedì 5 gennaio, il sindaco di Rapallo Elisabetta Ricci. “Il Teatro Auditorium delle Clarisse riapre con una programmazione di altissimo livello che saprà soddisfare i gusti di un pubblico ampio e diversificato. Ringrazio il Maestro Acquaviva per il prezioso lavoro svolto nel costruire un cartellone così ricco e variegato, che spazia dalla grande musica classica al jazz, dalla prosa d’autore agli omaggi ai protagonisti della canzone italiana. Questi 38 appuntamenti rappresentano un segnale forte dell’impegno dell’Amministrazione nel promuovere la cultura come elemento identitario della nostra comunità”.
38 appuntamenti in cartellone
Gli appuntamenti di questo primo cartellone saranno in totale 38. Per quanto riguarda la musica, la programmazione è incentrata soprattutto sulla classica e il jazz, con nomi importanti di entrambi i generi: Dado Moroni (23 gennaio), la violoncellista e pianista Miriam Prandi, che si dividerà tra i due strumenti (25 gennaio), il trio di Steve Gadd, uno dei più grandi batteristi viventi (15 marzo), Andrea Bacchetti (14 maggio), l’Orchestra del Teatro Carlo Felice, presente in cartellone ben tre volte (29 gennaio, 26 febbraio, 30 aprile).
Ma c’è spazio anche per celebri e amate figure della canzone italiana, omaggiate da musicisti che ne sanno riproporre tutta la carica comunicativa originaria: Mina (Sonic Factory, 19 febbraio), Lucio Dalla (Valentino Aquilano, 5 marzo), Pino Daniele (Peppe Quintale, 12 marzo), Dire Straits (Dire Straits Reload, 19 marzo), Fabrizio De André (Nené Ingiulla, 9 aprile).
E poi, a partire da febbraio, si farà musica ogni domenica mattina, con una serie di concerti di musica da camera (ma non solo) abbinati a un brunch. Al loro interno, spiccano l’integrale delle Sonate per violino e pianoforte di Beethoven nell’interpretazione del duo Pier Domenico Sommati (violino) e Guido Bottaro (pianoforte), suddivisa in quattro appuntamenti (1° febbraio, 1° marzo, 22 marzo, 10 maggio), “Note da Oscar Experience” (22 febbraio), un progetto originale dell’Evolution Classical Duo, l’incontro tra musica e poesia (26 aprile), con il violoncellista dell’Orchestra della Scala Simone Groppo, e il concerto che chiude sia il ciclo domenicale che il cartellone: un omaggio a Fred Astaire (31 maggio), con la voce di Mila Ogliastro e il pianoforte di Andrea Pozza, un altro big del jazz presente in cartellone.
Il primo titolo di prosa è sabato 7 febbraio, alle ore 21.00. Ed è una novità assoluta, oltre ad essere la prima produzione originale del nuovo Teatro Auditorium delle Clarisse: “Tu, Dio”, tratto da “Le confessioni” di S. Agostino. A curare il testo è Margherita Rubino, mentre a interpretarlo è Davide Livermore, direttore del Teatro Nazionale di Genova e uno dei più importanti registi al mondo sia di prosa che di opera.
Si ride, molto, e si riflette, altrettanto, con gli altri protagonisti della parte teatrale del cartellone: Enzo Paci (12 febbraio), Paolo Rossi (28 febbraio), Gioele Dix (27 marzo), Lella Costa (23 aprile), Elisabetta Pozzi (9 maggio), Giulia Musso (22 maggio).
