Alla Galleria Busi di Chiavari la mostra Scultura

Una collettiva di scultura contemporanea

Alla Galleria Busi di Chiavari la mostra Scultura
26 Novembre 2017 ore 08:29

E’ aperta da sabato 25 novembre alle 17 la nuova mostra della Galleria Busi (via Martiri della Liberazione 195), dal titolo “Scultura”.

Una mostra collettiva di scultura contemporanea alla Galleria Busi

Una mostra collettiva di scultura contemporanea i cui protagonisti appartengono a generazioni diverse, così come diversa è la loro provenienza geografica. Ognuno ha un proprio e distinto linguaggio, differenti caratteristiche stilistiche e tecniche di realizzazione. Li accomuna l’accurata e costante ricerca, l’approfondito studio della materia scelta e un lavoro rigorosamente manuale.

Le opere esposte non sono quindi legate tra loro da un unico progetto, differiscono anche per i materiali talvolta tradizionali (terracotta/ceramica, bronzo, rame, vetro) talvolta più contemporanei (silicone, resine).

Orario: venerdì, sabato e domenica 10/12 – 16/19,30 e su appuntamento. Sarà aperta sino al 7 gennaio 2018.

Gli artisti selezionati

Gli artisti selezionati per questo percorso espositivo sono: Piergiorgio Colombara, Adriano Leverone, Vincent Maillard, Vittorio Valente Sergio Zanni. Sono qui riuniti a seguito del profondo e pluriennale legame con l’attività della Galleria Busi.

Piergiorgio Colombara nasce a Genova nel 1948. Si laurea in architettura nel 1974. Dai primi anni ’80 si dedica alla scultura realizzando opere (in cui dialogano materiali diversi: metallo, vetro, specchi, cera) che sono forme della memoria, poetiche e silenziose.

Adriano Leverone nasce a Quiliano (SV), vive e lavora a Ferrada di Moconesi. Si diploma dapprima all’Istituto Statale d’Arte di Chiavari poi al Magistero Artistico per la Ceramica di Faenza. Dal 1973 ha tenuto mostre personali e collettive ed ha partecipato alle più importanti rassegne internazionali di ceramica dove ha ottenuto premi e riconoscimenti. Leverone nasce ceramista. Sposta da subito la ricerca su materiali cotti ad alta temperatura: il Gres, studiandone approfonditamente impasti, colori e forme sempre legate alla natura.

Vincent Maillard è nato a Parigi nel 1957, da molti anni vive e lavora a Genova e dal 1977 espone le proprie opere in molte Gallerie italiane. In mostra verranno presentate diverse piccole terracotte che permetteranno di ricostruire un mondo metafisico e poetico dove i protagonisti sono piccoli omini stilizzati che comunicano la loro ironia attraverso semplici gesti.

Vittorio Valente nasce ad Asti nel 1954, vive e lavora a Genova. Valente ha unito la sua formazione scientifica con la passione per l’Arte. Nel 1987 incomincia ad utilizzare il silicone con la siringa al fine di ottenere quel modulo a goccia che caratterizza tutto il suo percorso artistico. Nel 1993 è uno dei fondatori di “Cracking Art”, movimento che cerca di superare le apparenti antinomie tra artificiale/naturale, bello/brutto da cui si rende autonomo ben presto.

Sergio Zanni nasce nel 1942 a Ferrara dove vive e lavora. Ha iniziato ad esporre nel 1965. Dopo una intensa ricerca sulle tecniche dagli anni ’80 inizia a lavorare con la creta. Oggi, che usa i materiali più diversi, con la terracotta mantiene comunque un rapporto privilegiato. L’attraversamento del tempo storico/filosofico caratterizza la sua opera che recupera le antiche radici della cultura-scultura proiettandole nel contemporaneo.

 

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