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Appuntamento con la tradizione in Valle: da Torrio a «Santo» per la Transumanza

La festa più attesa a Santo Stefano, ritrovo fissato per le 8 di domattina

Appuntamento con la tradizione in Valle: da Torrio a «Santo» per la Transumanza
Cultura Valli ed entroterra, 10 Novembre 2018 ore 18:39

Il maltempo ha fatto slittare anche una delle feste più attese in Val d’Aveto: quella della Transumanza, rimandata a domani: in un giorno che nuovamente si preannuncia uggioso, ma che non dovrebbe compromettere un vero e proprio tuffo nel passato tra tradizioni contadine e antiche usanze. Fin dai tempi remoti era uso mandare in alpeggio allo stato brado il bestiame sui pascoli del Monte Bue e oggi nulla è cambiato, ogni anno ci si ritrova.

Arriva – finalmente – la Transumanza

Domani arriva la transumanza a Santo Stefano d’Aveto: ore 8 Incontro con le mucche a Torrio. Su prenotazione pulmino gratuito per Torrio. Ore 9 tappa e colazione. 11.30 Arrivo delle mucche nel centro di Santo Stefano d’Aveto. Ore 12.30 Pranzo del contadino (polenta al sugo di funghi, porchetta con patate al forno; formaggio San Sté; dolce e vino).

Il fatto ha assunto un carattere spettacolare e di richiamo da quando l’Azienda Agricola di Monteverde Pietro, il “gaucho” della Val d’Aveto, è diventata di dimensioni importanti. Infatti è composta da alcune centinaia di capi di razza piemontese, tutti da carne, allevati per la Macelleria dei suoi fratelli Italo e Franco. Le sue mucche possono pascolare liberamente tutta l’estate perché il latte viene succhiato direttamente dai vitelli. L’intera mandria viene portata in primavera nei pascoli del Crociglia, sopra Torrio, nel Comune di Ferriere, e alla fine di ottobre è ricondotta nella stalla a Santo Stefano, percorrendo una decina di chilometri di strada.

Dopo il passaggio si svolge il cosiddetto “pranzo del contadino”, a base di prodotti locali: polenta con sugo di funghi, formaggio tipico locale e “asado”, una specialità caratteristica dell’Argentina, ma che ben si adatta all’occasione, perché è stata inventata proprio dai mandriani della pampa. Un evento adatto per famiglie, grandi e piccini. Prenotazione obbligatoria presso l’ufficio Iat: telefono 0185 88046.