Il gesto

Camogli ricorda l’artista Alessandra Puppo scomparsa improvvisamente

Il piatto collezione di San Valentino 2021 era stato realizzato dall'artista: "Un segno del destino", dice l'ASCOT

Camogli ricorda l’artista Alessandra Puppo scomparsa improvvisamente
Cultura Golfo Paradiso, 21 Dicembre 2020 ore 09:30

ASCOT Camogli è vicina ai figli di Alessandra Puppo per l’improvvisa scomparsa della famosa artista che nella scorsa estate aveva già realizzato quello che sarà il Piatto ricordo “San Valentino … innamorati a Camogli 2021”.

Il piatto collezione di  San Valentino … innamorati a Camogli 2021 porta  proprio la firma di Alessandra Puppo

“È un segno del destino forse – scirve ASCOT – che così ha voluto perchè la fama della pittrice rimanesse indelebilmente legato alla Città, rendendo omaggio all’artista dedicandole il piatto collezione San Valentino … innamorati a Camogli 2021, un ricordo indelebile per la Città ed i suoi operatori commerciali, economici e turistici.

San Valentino … innamorati a Camogli 2021, il piatto collezione porta la firma di Alessandra Puppo, una signora di gran classe”.

Un matrimonio all’italiana quello di Alessandra Puppo, classico abito bianco a balze con pizzi e merletti, tight in due pezzi grigio per lui con tanti d fiore all’occhiello, due bimbi, la piccola vestita col rosso corallo ed il maschietto da marinaretto come da tanto non si vedeva, e i gatti. I gatti di Camogli che a lungo hanno caratterizzato i dipinti dell’autrice, divenuti così identificativi da essere famosi come “i gatti della Puppo”. Ed alle spalle quello scorcio camoglino famoso in tutto il mondo con la chiesa e le campane che stan suonando a festa. E poi il gozzo, il mare, il monte di Portofino, il Castel Dragone, le persiane verdi, il profilo del Monte di Portofino, i colori pastello, … c’è Camogli, come Alessandra Puppo la porta nel cuore e con le sue opere così vuole tramandarla al mondo.

 

L’artista

Alessandra Puppo fiorentina d’origine ma “camoglina” per tutta la vita, inizia a dipingere a 10 anni; è del ’62 la sua prima mostra a Livorno e da qui in tutto il mondo, in Svizzera, a Parigi lungo Senna, New York, Los Angeles, ma il suo cuore è a Camogli dove continua a dipingere dall’alto della sua “roccaforte” al Boschetto che sovrasta tutto il Golfo Paradiso. Forse è proprio la bellezza che ha davanti ad ispirarla, i suoi quadri sono allegri, colorati, a tratti ironici ma così inconfondibili che vedendoli è immediato pensare a lei, un’elegante signora che si divertiva a dipingere.

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