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Conto alla rovescia per il Festival della Comunicazione

Per la quinta edizione la Medaglia del Presidente della Repubblica

Conto alla rovescia per il Festival della Comunicazione
Cultura Golfo Paradiso, 30 Luglio 2018 ore 15:37

È stato presentato oggi, nella sede regionale Rai di Genova, il programma della 5° edizione del Festival della Comunicazione 2018: 109 grandi ospiti, 76 incontri, 11 spettacoli, 3 sessioni speciali (le Colazioni con l’autore, I giornali del mattino in diretta dal Festival, l’aperitivo con musica sulle playlist di 139 “eccellenti” italiani), 2 mostre, 6 escursioni per Mare e per Monte, 26 iniziative dedicate a bambini, ragazzi e famiglie.

Conto alla rovescia per il Festival della Comunicazione

Una conferenza che riflette quella speciale sinergia ormai consolidata tra la Rai, main media partner dell’evento, le istituzioni, gli organizzatori e gli affezionati ospiti della manifestazione: un appuntamento unico e uno dei più attesi in Italia dedicato a comunicazione, futuro e innovazione, che per la V edizione ha l’onore di ricevere dal Capo dello Stato Sergio Mattarella la Medaglia del Presidente della Repubblica.

Dopo il saluto introduttivo di Massimo Ferrario, direttore della sede RAI di Genova, è stato presentato in anteprima assoluta lo Speciale di Giovanni Paolo Fontana “Comunicare a Camogli” che Rai Cultura ha dedicato al Festival e che andrà in onda mercoledì 5 settembre alle 19.30 su Rai Storia.

Un viaggio nel Festival della Comunicazione. Un angolo unico, dove migliaia di persone possono avvicinare volti e voci note del panorama culturale internazionale: questo è da cinque anni la città di Camogli grazie al Festival della Comunicazione, ideato insieme a Umberto Eco da Rosangela Bonsignorio e Danco Singer. Lo Speciale propone un ritratto della città e del suo Festival accompagnato dal racconto di Danco Singer e da immagini d’epoca e di repertorio della Rai.

Musica e parole. Un ricordo di Umberto Eco

Ancora una volta, il Festival raccoglie la feconda eredità del suo padrino Umberto Eco, cui è dedicato nella serata d’apertura l’evento Musica e parole. Un ricordo di Umberto Eco. Dell’ingegno multiforme di Umberto Eco si è ricordato molto ma non tutto: il serissimo studioso di san Tommaso, semiologo, romanziere, bibliofilo, faceva posto nella sua sterminata memoria alla più completa raccolta di barzellette del secolo. Ci raccontano il suo precoce umorismo due amici di infanzia e di gioventù e di tutta la vita, Gianni Coscia e Furio Colombo. I suoi allievi e poi colleghi, Valentina Pisanty e Riccardo Fedriga, ricordano qualcuna delle sue infinite battute di spirito. Roberto Cotroneo, Paolo Fabbri, Maurizio Ferraris, Marco Santambrogio, vecchi amici e colleghi, descrivono i momenti più impensati in cui lo hanno visto ridere e giocare con le parole.

Il Festival della Comunicazione 2018 si aprirà con una lectio magistralis dell’architetto e senatore a vita Renzo Piano, che ci mostrerà la sua visione del nuovo ambiente urbano e del rapporto che intercorre fra architettura e società, di cui ci ha dato accenno nelle sue recenti parole: «Nella società i grandi cambiamenti non li fanno gli architetti, ma l’architettura ne è specchio fedele, quando riesce a trasformarli in simboli visibili, in macchine perfette ed umane che fanno avanzare la civiltà dei comportamenti in una direzione equa e condivisibile».