Domenica 15 febbraio alle 17, all’auditorium dell’ex chiesa di San Francesco, a Chiavari, va in scena “Un bès, Antonio Ligabue”, spettacolo diretto e interpretato da Mario Perrotta tra i più attesi di questa edizione di “Obiettivo Creatività”, la rassegna curata da Lunaria Teatro, e patrocinata dal Comune, che ha contribuito al recupero e alla valorizzazione del complesso di Capoborgo.
La rassegna “Obiettivo Creatività” curata da Lunaria Teatro ospita all’auditorium dell’ex Chiesa di San Francesco il pluripremiato spettacolo di uno tra i più autorevoli attori e registi teatrali italiani contemporanei
Perrotta è attore, regista e drammaturgo tra i più autorevoli del teatro contemporaneo, celebre per i suoi lavori di teatro di narrazione e per progetti che intrecciano memoria storica, biografia e indagine sociale. Tra questi progetti spicca proprio “Un bès”, che ha ottenuto importanti riconoscimenti quali i premi Ubu – considerati gli “Oscar” del teatro italiano –, Hystrio Twister, Anct e miglior Progetto Ligabue, e ripercorre la vita, solitaria e oltre i margini della cosiddetta normalità, di uno dei più importanti pittori italiani del Novecento.
Con queste parole, lo stesso Perrotta, introduce il proprio spettacolo: «Provo a chiudere gli occhi e immagino: io, così come sono, con la mia vita, quella che so di avere vissuto, ma senza un bacio, Neanche uno. Mai. Senza che le mie labbra ne abbiano incontrate altre, anche solo sfiorate. Senza tutto il resto che è comunione di carne e di spirito, senza neanche una carezza. Mai. E allora mi vedo – io, così come sono – scendere per strada a elemosinarlo quel bacio, da chiunque, purché accada. Ecco, questo m’interessa oggi di Antonio Ligabue: la sua solitudine, il suo stare al margine, anzi, oltre il margine – oltre il confine – là dove un bacio è un sogno, un implorare senza risposte che dura da tutta una vita. Voglio avere a che fare con l’uomo Antonio Ligabue, con il Toni, lo scemo del paese. Mi attrae e mi spiazza la coscienza che aveva di essere un rifiuto dell’umanità e, al contempo, un artista, perché questo doppio sentire gli lacerava l’anima: l’artista sapeva di meritarlo un bacio, ma il pazzo, intanto, lo elemosinava. Voglio stare anch’io sul confine e guardare gli altri. E, sempre sul confine, chiedermi qual è dentro e qual è fuori».
La programmazione di “Obiettivo Creatività” riprenderà poi domenica 1º marzo con l’ultimo appuntamento dedicato ai più piccoli, “Il gatto dagli stivali”, interpretato da Daniele De Bernardi. Il cartellone principale riprenderà invece venerdì 20 marzo con un grande classico nella produzione di Lunaria e del teatro italiano, “Il fu Mattia Pascal” di Luigi Pirandello interpretato da Pietro Montandon, divenuto ormai il volto simbolo della compagnia diretta da Daniela Ardini, impegnata su questo progetto anche nelle vesti di regista.
Infine, sabato 28 marzo è in agenda “Il circo capovolto”, che Andrea Lupo dirige ed interpreta ispirandosi all’omonimo romanzo di Milena Magnani. Anche in questo caso si tratta di uno spettacolo applaudito dalla critica, alla luce dei riconoscimenti ottenuti ai Fringe Festival di Roma e Catania, al Palio Ermo Colle e al Premio Mauro Rostagno. Ad essere raccontate sono due storie parallele ma strettamente intrecciate, quella di Branko e quella del nonno Nap’apò, due generazioni di rom un’Europa in cui le etnie nomadi hanno vissuto e ancora conducono vite separate, a parte.
Obiettivo Creatività, i prossimi appuntamenti
Domenica 15 febbraio ore 17
UN BÈS – ANTONIO LIGABUE
di e con Mario Perrotta
collaborazione alla regia Paola Roscioli
produzione Permar / Teatro dell’Argine
Venerdì 20 marzo ore 21
IL FU MATTIA PASCAL
dal romanzo di Luigi Pirandello
con Pietro Montandon
scene Giorgio Panni Giacomo Rigalza
regia Daniela Ardini
produzione Lunaria Teatro
Sabato 28 marzo ore 21
IL CIRCO CAPOVOLTO
liberamente tratto dal romanzo di Milena Magnani
di e con Andrea Lupo
diretto da Andrea Paolucci
musiche originali David Sarnelli
produzione Teatro delle Temperie
Prezzi
Biglietto unico 5 euro
L’incasso verrà devoluto al Comune di Chiavari per azioni di pubblica utilità.