Cultura
Dante

“Intra Siestri e Chiaveri s’adima una fiumana bella”, il concorso

Indetto dal Centro culturale del Lascito Cuneo e dalla Pro Loco di San Colombano Certenoli

“Intra Siestri e Chiaveri s’adima una fiumana bella”, il concorso
Cultura Valli ed entroterra, 15 Aprile 2021 ore 09:19

Dopo le recenti piogge il corso del Lavagna è nelle condizioni ottimali per cogliere aspetti che potrebbero aver ispirato la lusinghiera definizione. Fino al 30 aprile è possibile dare la propria adesione al concorso fotografico “Intra Siestri e Chiaveri s’adima una fiumana bella” indetto dal Centro culturale del Lascito Cuneo e dalla Pro Loco di San Colombano Certenoli nel contesto delle iniziative per l’Anno Dantesco 2021.

Indetto dal Centro culturale del Lascito Cuneo e dalla Pro Loco di San Colombano Certenoli

Non c’è alcuna quota da versare ma bisogna semplicemente comunicare l’intenzione di partecipare inviando una e-mail a info@lascitocuneo.it precisando nome, cognome, residenza, numero telefonico e indirizzo di posta elettronica.

Da parte degli organizzatori si ricorda che il concorso prevede che siano presentate cinque foto a colori di cm. 20X30 riprese in altrettanti tratti del corso del Lavagna: dalle sorgenti a Gattorna, da Gattorna a Cicagna, da Cicagna a Calvari, da Calvari a Carasco (confluenza col T. Graveglia) e quindi nel tratto terminale (l’Entella) fino alla foce.

Lo scopo, fanno presente, è di cogliere scorci e aspetti della Fontanabuona che mettano in risalto il corso d’acqua che la percorre, ossia la “bella fiumana” immortalata dal Sommo Poeta nel XIX canto del Purgatorio.

Proprio in questi giorni il Lavagna si presenta, dopo le recenti piogge e con l’inizio del risveglio della vegetazione lungo le sue sponde, nelle condizioni ideali per riprendere immagini capaci di rappresentare la definizione di “fiumana”, ossia lo scorrere lento e maestoso di acque abbondanti, ma non vorticose e irruenti, che nelle giornate di sole assumono una colorazione tra il verde e il turchino.  Una condizione, questa, che si verifica in primavera e – azzarda a dire Renato Lagomarsino, cultore di memorie e di tradizioni – che Dante, nel corso del suo peregrinare attraverso i feudi dei Malaspina e dei Fieschi, potrebbe avere realmente visto ricavandone una felice impressione fino a definire “bella” la “fiumana” che “intra Siestri e Chiaveri s’adima”.

Da qui a fine maggio, termine del periodo ritenuto più indicato per cogliere la stessa sensazione, potranno esserci altre occasioni, ma quella attuale non va trascurata da chi intenda aderire all’iniziativa.