cultura

La rassegna Chiavari e l’Ottocento va alla scoperta della Valle dei Berissi

Terzo appuntamento del mese di maggio giovedì 21 maggio alle ore 18 presso la Società Economica

La rassegna Chiavari e l’Ottocento va alla scoperta della Valle dei Berissi

Prosegue il ciclo di incontri “Chiavari e l’Ottocento”, la rassegna culturale promossa dalla Società Economica di Chiavari con il patrocinio dell’Università di Genova, dedicata alla valorizzazione della storia, del territorio e delle trasformazioni sociali del Tigullio nel XIX secolo. Il terzo appuntamento del mese di maggio si terrà giovedì 21 maggio alle ore 18.00 presso la Società Economica di Chiavari, in via Ravaschieri 15, con l’incontro dal titolo “L’Architettura dell’Acqua: il paesaggio-sistema della Valle dei Berissi”. Protagonista dell’incontro sarà Renata Allegri, geografa del DISFOR dell’Università di Genova, che dialogherà con Osvaldo Garbarino, storico dell’architettura e del territorio.

La Valle dei Berissi, esempio significativo di “paesaggio-sistema”

L’appuntamento proporrà un approfondimento dedicato alla Valle dei Berissi, a Lavagna, letta come esempio significativo di “paesaggio-sistema”, in cui il rapporto tra uomo e ambiente ha saputo generare, nel corso dell’Ottocento, un equilibrio di grande valore tecnico, produttivo e sociale.

Al centro della riflessione vi sarà il legame tra la spinta innovatrice della Società Economica di Chiavari e il sapere costruttivo delle maestranze locali, capaci di modellare il territorio attraverso terrazzamenti, manufatti in ardesia e sofisticate opere di gestione delle acque dei rii Berissi e Fravega.

Attraverso lo studio dei tredici mulini presenti lungo il percorso vallivo e delle articolate canalizzazioni idrauliche, emergerà il ruolo della valle come autentico laboratorio ottocentesco di sperimentazione agricola e imprenditoriale, sostenuto anche dai capitali provenienti dalle rimesse migratorie transoceaniche.

L’incontro offrirà inoltre uno spunto di riflessione sul presente: il progressivo abbandono delle attività rurali ha infatti modificato profondamente l’equilibrio del territorio, trasformando l’acqua da risorsa produttiva a possibile elemento di rischio idrogeologico. Lo studio si propone quindi non solo come recupero della memoria storica, ma anche come contributo alla definizione di nuove strategie di resilienza e tutela del paesaggio.

«La rassegna “Chiavari e l’Ottocento” nasce con l’obiettivo di creare occasioni di approfondimento culturale capaci di raccontare il territorio attraverso la sua storia e le sue trasformazioni», dichiara l’assessore Sabina Croce, ideatrice della rassegna. «Valorizzare questi studi significa promuovere una maggiore consapevolezza del patrimonio paesaggistico e culturale che caratterizza la nostra comunità».

La Società Economica di Chiavari ringrazia per la collaborazione Giorgio Getto Viarengo e Barbara Bernabò.