Cultura

L’Agricasta 2018 nel segno dell’Europa aspetta il pubblico delle grandi occasioni

La manifestazione giunta alla 14^ edizione si svolgerà oggi dalle 12.30

L’Agricasta 2018 nel segno dell’Europa aspetta il pubblico delle grandi occasioni
Cultura Valli ed entroterra, 21 Ottobre 2018 ore 08:15

L’"Agricasta" è una delle principali “creature” della Valle Sturla: con il passare degli anni si è consolidata, migliorata ed ora a ragione è un evento che da lustro all’intero Tigullio richiamando moltissimi visitatori. Domenica 21 ottobre siamo alla 14^ edizione e gli organizzatori, come sempre, hanno fatto le cose nel migliore dei modi per promuovere il territorio.

Borzonasca, oggi è il giorno dell'Agricasta

In cabina l’amministrazione comunale e in modo particolare l’assessore alla cultura Rita Deschmann sempre in prima fila quando si tratta di valorizzare l’evento. Sin dalla prima edizione ha creduto in Agricasta e continua a crederci tutt’ora. Ma il braccio operativo è senza dubbio il Comitato promozionale e sviluppo di Borzonasca con il presidente Mauro Curotto e un gruppo di volonterosi volontari che si fanno letteralmente in quattro affinché l’evento abbia successo. «Quest’anno abbiamo un motivo di vanto in più – spiega la Deschmann –, il Parlamento europeo ha concesso il patrocinio in quanto ha compreso come Agricasta  intende fornire ai produttori locali una piattaforma regolare, promuovendo i prodotti derivati dalla coltivazione della castagna».

Quando si parla di Agricasta mai assimilarla ad una semplice  “castagnata”, certo le croccanti caldarroste non mancheranno, ma l’obiettivo è decisamente più nobile e importante. Il ricco programma prevede alle 12.30 pranzo presso il Teatro De Andrè con gustose specialità locali, tanta musica e la proiezione di un filmato sulle peculiarità turistiche del territorio. Nel pomeriggio tutto il paese, le vie, le piazze, il centro storico diventano protagonisti. Diversi agriturismo locali cureranno “Le merende del contadino dolci e salate”. Presenti inoltre mostre d’arte, mercatini  del gusto e artigianali. Grande attenzione per i più piccini con laboratori creativi, l’albero della cuccagna e la possibilità di salire in sella agli asinelli di Santo Stefano. Artisti da strada, musica da ballo e l’immancabile distribuzione di “rustie” proposte in diverse postazioni. Nelle viuzze troverete persino traccia  della civiltà contadina di un tempo  della quale ormai se ne sono perse le abitudini. Per gli amanti dei funghi da non perdere la mostra micologica. Bus navetta gratuita da Mezzanego al fine di facilitare l’arrivo dei turisti evitando loro code estenuanti per trovare un parcheggio. In caso di cattivo tempo la manifestazione si svolgerà, ovviamente in forma ridotta, all’interno del Palazzetto dello sport e del Teatro comunale. Collaborano alla buona riuscita dell’evento numerosi sponsor tra i quali meritano una citazione: I Luedi di Carasco, Longinotti Ascensori Chiavari e Miralago Energia Genova. Infine ultima menzione visto l’impegno profuso a favore della locale Pro Loco, del Parco dell’Aveto e il Consorzio Ospitalità Diffusa. Detto questo, è obbligo mettere in preventivo per domenica prossima una capatina a Borzonasca: non ve ne pentirete.