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val fontanabuona

Masso di Cichero, arriva dall'America per ammirarlo Vivian Cardia

Martedì la visita dell'illustre studiosa nordamericana con radici nel Tigullio

Masso di Cichero, arriva dall'America per ammirarlo Vivian Cardia
Cultura Valli ed entroterra, 17 Settembre 2021 ore 14:59

Vivian Cardia, la signora americana che venne due anni or sono  recando un generoso aiuto, suo e dei “Liguri nel Mondo” di New York,  per il miglioramento del sentiero e la prosecuzione delle ricerche relative al “Masso di Cichero”, martedì 21 settembre farà una nuova visita per vedere il grande lastrone di arenaria ricoperto di incisioni, cosa che non potè fare la volta precedente a causa di una fitta nebbia.

La prima tappa sarà al municipio di San Colombano Certenoli per l’accoglienza e il saluto da parte del Sindaco Carla Casella. Dopodiché verrà accompagnata ai Prati di Cichero per un incontro conviviale al “Cason de Làrvegu” da dove, nel pomeriggio, potrà fare l’escursione per osservare da vicino l’ormai famosa “pria scritta” accompagnata dal prof. Giovanni Mennella, presidente della Sezione “Tigullia” dell’Istituto di Studi Liguri, il cui studio con i primi risultati delle ricerche, destinato al volume degli “Atti” di un Convegno sugli antichi Liguri tenutosi ad Acqui, dovrebbe finalmente essere prossimo a vedere la luce.

Figlia di una nota ristoratrice di New York proveniente da Lumarzo

La signora Vivian Cardia è figlia di Elsie Garaventa Cardia, la cui famiglia era originaria di Rossi, il paese dell’alta Fontanabuona in Comune di Lumarzo dove nacque anche Natalina Garaventa, madre di Frank Sinatra. Elsie era molto nota a New York per il suo ristorante - il “Beatrice Inn” - divenuto, oltre che un faro di italianità, anche luogo di incontro di personaggi famosi, tra i quali  Woody Allen e Mia Farrow che ne fecero una location per alcune scene di un film.

Vivian, che attualmente vive in Florida, ha continuato a conservare i legami con l’Italia sia quale componente del consiglio direttivo dell’associazione  “Liguri nel Mondo” di New York, la cui sede principale è a Genova (presidente l’ing. Mario Menini, vicepresidente il fontanino ing. Giovanni Boitano), sia con la sua presenza tra i membri del Consiglio della “John Cabot University” di Roma e dell’"American Foundation of Savoy Orders”.

La conoscenza di Vivian Cardia e il suo interessamento per il “Masso di Cichero”sono dovuti a Simone Galotti, un genovese funzionario dell’MSC, la grande società di navigazione e crociere, che è stato fino a due anni fa presidente della sezione newyorchese dei “Liguri nel Mondo”. Attualmente lo è per la sezione del South Carolina, cui ha dato nuovo impulso con iniziative che si prefiggono di far conoscere la cultura italiana.  Quando il “masso” venne individuato si trovava a Genova, ne venne a conoscenza e volle venire a vederlo. Per le difficoltà del percorso non potè arrivare sul posto ma restò tanto impressionato dalla bellezza dell’ambiente dei Prati di Cichero e del Ramaceto che si impegnò a trovare i fondi, tramite i “Liguri nel Mondo”, per sistemare il percorso e ampliare le ricerche anche in vista di una possibile valorizzazione culturale e turistica.