Cultura
CHIAVARI

Nuovo appuntamento alla Galleria Grasso con la mostra Racconti oltremare

Dal 2 al 17 luglio 2022 espone Marino Iotti. Inaugurazione 3 luglio alle ore 11

Nuovo appuntamento alla Galleria Grasso con la mostra Racconti oltremare
Cultura Chiavari - Lavagna, 27 Giugno 2022 ore 08:54

Nuovo appuntamento alla Galleria Grasso di piazza San Giovanni 3 a Chiavari con la mostra "Racconti oltremare".  Dal 2 al 17 luglio 2022 espone Marino Iotti. Inaugurazione 3 luglio alle ore 11.

La nuova mostra

L’esposizione raccoglie gli ultimi lavori dell’artista reggiano ispirati alla natura. La pittura neo informale di Marino Iotti ci mette di fronte a tele con colori delicati ricche di linee e gesti spontanei, di inserti lignei, simili a incisioni rupestri in cerca di dialoghi con chi le osserva. Ognuna di queste sperimentazioni visuali pare proporre una mappa di un paesaggio utopico, un racconto fiabesco, dove tutto è in armonia. L’equilibrio e l’estetica delle opere ci riavvicina alla bellezza della natura dove l’essenziale è invisibile agli occhi. Una mostra, tanti racconti, un viaggio oltremare.

Curatrice della mostra: Laura Oliviari

BIOGRAFIA Marino Iotti nasce a Reggio Emilia nel 1954, e ancora giovanissimo dà inizio a un percorso pittorico che arriverà ad interessare autori come Achille Bonito Oliva, Claudio Cerritelli, Francesca Baboni, Giuseppe Berti, Marinella Paderni, Massimo Mussini e Sandro Parmiggiani. Apprende le basi tecniche frequentando i corsi che il Prof. Giulio Soriani teneva alla Piccola Accademia di Regina Pacis, e successivamente con lo scultore Ugo Sterpini.
Nel 1978 inizia la sua attività espositiva a Scandiano (RE) con “Studio aperto”, uno studio/galleria che voleva essere punto di incontro e confronto tra gli artisti. Anche se sempre più affascinato dalla pittura aniconica, Iotti dedica una parte dei primi anni Ottanta allo studio della pittura italiana del Novecento. Numerosi sono i ritratti dipinti, dalla forte impronta psicologica, ispirandosi ad artisti come Casorati, Funi, Sironi.
Studio che consente all’artista di rafforzare le proprie capacità tecniche.
Ma è con artisti come Graham Sutherland e Giacometti, che avviene il graduale passaggio ad un linguaggio dapprima simbolico (con temi quali l’ecologia e l’orrore per la guerra) per passare poi ad una pittura astratto/informale.
L’incessante ricerca è il dato che caratterizza tutta l’opera di Marino Iotti; una ricerca continua, mai forzata e sempre in divenire, uno studio appassionato dei sottili equilibri che il colore ed il segno possono ancora trasmettere. Nel corso degli anni, Marino Iotti ha tenuto numerosi laboratori con bambini di scuole materne comunali della provincia di Reggio Emilia, e con persone affette da disagio mentale. Esperienze stimolanti sia dal punto di vista sociale che da quello creativo. Vive e lavora a Scandiano, Reggio Emilia.

ORARI: tutti i giorni 10-13 e 17-20, chiuso il lunedì mattina.

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