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“Portfolio al Mare”, vince il chiavarese Biggio

L'evento si è tenuto a Sestri Levante il 13 e il 14 luglio scorsi nell’ambito della manifestazione 13° Festival Una Penisola di Luce

“Portfolio al Mare”, vince il chiavarese Biggio
Cultura Sestri - Val Petronio, 17 Luglio 2019 ore 12:03

La Fiaf – Federazione Italiana Associazioni Fotografiche, associazione senza fini di lucro che si prefigge lo scopo di divulgare e sostenere la fotografia su tutto il territorio nazionale, annuncia i vincitori del 13° Portfolio al Mare, quinta tappa di “Portfolio Italia 2019 – Gran Premio FUJIFILM”, che si è tenuta a Sestri Levante il 13 e il 14 luglio scorsi nell’ambito della manifestazione 13° Festival Una Penisola di Luce.

I vincitori:

Ad aggiudicarsi il prestigioso riconoscimento sono stati i fotografi Roberto Biggio con “Le croci del sud” e Renata Bussettini e Max Ferrero con “La cicatrice”.

Il primo premio è stato attribuito al portfolio “Le croci del sud” di Roberto Biggio – progetto fotografico dedicato alla Patagonia e alle persone che hanno contribuito allo sviluppo di questa terra e premiato con la seguente motivazione:

“La visione fotografica, intesa significazione della realtà, è strumento rivelatore dei valori profondi nascosti in ogni realtà. La scelta compositiva che intreccia le cose, i segni, i simboli, attraverso la trasfigurazione del meccanismo espressivo della fotografia, diventa una potente narrazione che proietta la condizione individuale verso l’universale”.

Il secondo premio, invece, è stato attribuito a “La cicatrice” di Renata Bussettini e Max Ferrero, progetto fotografico dedicato alla zona di confine tra Messico e Stati Uniti, ferita della società contemporanea ma anche luogo di incontro tra uomini, donne e bambini. Questa la motivazione della proclamazione:

“Usando il linguaggio e il ritmo classico del reportage, i due Autori indagano fra le contraddizioni dell’America contemporanea, cogliendo lo sguardo disperato di chi ha subito e quello vigile di chi spera, le posture decise dei poliziotti e quelle affrante di chi capisce che non ce la farà. E lontano, sempre presente, c’è un muro che interrompe la linea dell’orizzonte come anche quella della pietà”.

I lavori degli Autori vincitori della tappa di Sestri Levante, insieme a quelli di tutti gli Autori vincitori delle altre tappe della manifestazione, saranno esposti al CIFA, Centro Italiano della Fotografia d’Autore (Via delle Monache 2, Bibbiena), in una grande mostra che sarà inaugurata il giorno sabato 30 novembre 2019. I vincitori di ciascuna tappa potranno partecipare alla selezione conclusiva e concorrere al premio finale di vincitore di Portfolio Italia 2019.

La sesta Manifestazione in programma, il “18° Portfolio dell’Ariosto”, si svolgerà (nell’ambito del «20° Garfagnana Fotografia») nelle giornate del 3 e 4 agosto a Castelnuovo di Garfagnana (LU), nella Ex Pista di Pattinaggio di Via Vittorio Emanuele.

Per conoscere meglio Portfolio Italia: www.fiaf.net/portfolioitalia

Roberto Biggio è nato a Chiavari, dove vive tuttora, il 9 luglio 1952. Ha iniziato a fotografare alla fine degli anni 80 iscrivendosi subito alla Federazione Italiana Associazioni Fotografiche con il Gruppo Fotografico DLF di Chiavari, prima in qualità di Socio, poi, dieci anni più tardi, come Segretario e dal 1° gennaio 2012 come Presidente (carica che riveste tuttora). Nel 2008 è stato insignito dell’Onorificenza di Benemerito della Fotografia Italiana e, sempre nel 2008, ha organizzato con il suo Gruppo il 60° Congresso Nazionale Fiaf. Numerose sue immagini sono state pubblicate su riviste nazionali e su libri; ha partecipato a mostre personali e collettive. Da alcuni anni ha iniziato a partecipare a Concorsi, dapprima locali e poi nazionali e internazionali, ottenendo oltre 500 ammissioni e vari Premi. Nel 2017 è stato insignito dell’Onorificenza di Afi (Artista della Fotografia Italiana) e nel 2019 di quella di Efiap (Eccellenza della fotografia internazionale).

Renata Busettini. Predilige la fotografia documentativa e, negli ultimi progetti, ha scelto “il ritratto” come strumento di racconto. È una dilettante perché il diletto è il motore che sprona il suo desiderio di vedere il mondo attraverso la fotografia.

Max Ferrero. È un fotografo professionista che a volte sente la necessità di buttarsi in progetti che non abbiano solamente motivazioni commerciali. Ama la gente, soprattutto quella che ha storie da raccontare e che gli permette di farlo con la sua macchina fotografica.

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