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Premio Rapallo Bper 2022, vince Francesca Maccani

Per la sezione saggistica vincono ex aequo Maura Gancitano con “Specchio delle mie brame” (Einaudi) e Bianca Pitzorno con “Donna con libro”

Premio Rapallo Bper 2022, vince Francesca Maccani
Cultura Rapallo - Santa Margherita, 03 Dicembre 2022 ore 00:48

Si è da poco conclusa la cerimonia finale del Premio Rapallo BPER Banca 2022 tenutasi presso l’Excelsior Palace Portofino Coast di Rapallo durante la quale sono state presentate e premiate le vincitrici del prestigioso riconoscimento dedicato alle migliori autrici italiane nell’ambito della narrativa e della saggistica: il 1° premio per la sezione narrativa va a Francesca Maccani con “Le donne dell’Acquasanta” (Rizzoli), il 2° premio a Gaja Cenciarelli con “Domani interrogo” (Marsilio Editori), il 3° premio a Elvira Seminara con “Diavoli di sabbia” (Einaudi), mentre per la sezione saggistica vincono ex aequo Maura Gancitano con “Specchio delle mie brame” (Einaudi) e Bianca Pitzorno con “Donna con libro” (Salani Considerata).

La cerimonia è stata presentata da ospiti d’eccezione quali Alice Arcuri e Neri Marcorè, con la partecipazione speciale di Luca Bizzarri che, durante la serata, ha letto alcuni estratti dai libri delle autrici finaliste in gara per il Premio. All’evento hanno partecipato: Carlo Bagnasco, Sindaco del Comune di Rapallo, Luigi Zanti, Direttore Territoriale Liguria BPER Banca, Eva Cantarella, Presidente del Premio, Nadia Terranova, Vicepresidente del Premio, insieme ai giurati Maria Luisa Agnese, Massimo Bernardini, Mauro Bonazzi e Margherita Rubino.

“Questa sera Rapallo si è confermata un vero e proprio centro culturale del nostro territorio – dichiara il Sindaco Carlo Bagnasco – Sono particolarmente orgoglioso dell’ottima riuscita del premio in questa edizione della ripartenza, che vede la figura femminile al centro. Un evento all’insegna dell’eccellenza che si può percepire dalle partecipanti e dai grandi ospiti presenti alla serata finale. Sinceri complimenti alle vincitrici, autrici di opere di prima qualità. Tra i ringraziamenti non posso non menzionare il lavoro dell’Ufficio Cultura di cui sono l’Assessore di riferimento, del nostro consulente Marco Pogliani e della direttrice artistica Margherita Rubino. Devo infine ringraziare sentitamente BPER Banca, in particolare la Presidente Flavia Mazzarella, che ha abbracciato con impegno e convinzione questo progetto diventando partner fondamentale. Sono certo che grazie a tutti questi fattori, il Premio crescerà di anno in anno e sarà sempre più un appuntamento centrale nel panorama culturale nazionale”.

“L’alto profilo delle opere vincitrici di questa nuova edizione del Premio Rapallo, a cui BPER Banca partecipa per la prima volta, sono il risultato dell’intenso lavoro svolto da una Giuria qualificatissima il cui livello è stato determinante nella partecipazione al concorso di molte scrittrici di grande valore – ha affermato Luigi Zanti, Direttore Territoriale Liguria BPER Banca – E’ un risultato ben meritato dalla Città di Rapallo e da questo straordinario territorio, nei secoli fonte di ispirazione per artisti, filosofi e scrittori, a cui siamo felici di aver contribuito come banca di riferimento di questa regione”.

Le vincitrici

Un grande lavoro da parte della giuria tecnica – composta da Eva Cantarella (Presidente), Nadia Terranova (Vicepresidente), Maria Luisa Agnese, Massimo Bernardini, Mauro Bonazzi, Lella Costa e Margherita Rubino – che in questi mesi, dopo una serie di incontri e selezioni progressive, ha scelto all’unanimità le vincitrici di questa prima edizione tra le autrici dei 123 libri candidati arrivati da case editrici di tutta Italia.

A vincere il 1° premio per la sezione Narrativa è Francesca Maccani con “Le donne dell’Acquasanta” (Rizzoli), un racconto di storie, ribellioni e acquiescenze femminili nella Palermo del 1897 che ha conquistato la giuria per la sua straordinaria capacità narrativa: “L’indomita Franca e la quieta Rosa sono due amiche che crescono insieme in un borgo di pescatori nella Palermo di fine Ottocento. Diverse e complementari, si ritrovano a lavorare insieme come sigaraie fra le Donne dell’acquasanta, manifattura ai bordi della città. Prenderanno il meglio l’una dall’altra per costruire un doloroso riscatto femminile in una realtà dove alle donne non era permesso lavorare. Figuriamoci protestare. Con questa Storia di un’amicizia (quasi) geniale Francesca Maccani restituisce a Palermo un pezzo di storia dimenticata, disseppellita dagli archivi con ricerca amorosa e brillante scrittura”.

Sempre per la sezione Narrativa, il 2° premio va a Gaja Cenciarelli con “Domani interrogo” (Marsilio Editori), un libro dedicato al mondo della scuola selezionato tra l’altro per il linguaggio coinvolgente e divertente e la presenza di una supplente di inglese che riesce a adottare il punto di vista dei ragazzi senza giudicarli. “Sul mondo della scuola non mancano né romanzi né bei romanzi. Questo però ha una forza vivida, una calamitante leggibilità, un realismo senza eccessi e una capacità di comprensione degli adolescenti priva di patetismi da candidarsi ad essere tra i più bei libri da gustare quest’anno. L’autrice insegna realmente lingua e letteratura inglese a Roma. Qui è una docente di una scuola di periferia che, tra molte difficoltà, problemi e spesso drammi umani da risolvere, scopre alla fine, con propria stessa sorpresa, di essere riuscita ad ‘entrare’ dentro, ad insegnare e ad aiutare questi sconnessi pittoreschi e ragazzi”, dichiara la giuria.

Ad aggiudicarsi il 3° premio è l’autrice Elvira Seminara con il romanzo “Diavoli di sabbia” (Einaudi) che inventa una nuova forma di racconti intrecciati dando vita a una struttura originale e godibile, come spiega la giuria nella sua motivazione: “Questo originalissimo romanzo si basa su un dispositivo narrativo articolato in un susseguirsi di dialoghi fitti, verosimili e coinvolgenti. Il passaggio di testimone fra i protagonisti viene gestito in un modo mai sperimentato prima, rivelando dell’autrice una profonda sapienza letteraria unita a una libertà rara quanto necessaria alla scena contemporanea. Personaggi vivi, sfaccettati, complessi si uniscono a una gestione perfetta dei diversi linguaggi e registri permettendo a chi legge di entrare in profondità dei caratteri e della trama attraverso vie inedite e coraggiose”.

Elette dalla giuria popolare, per la sezione Saggistica vincono ex aequo Maura Gancitano con il libro “Specchio delle mie brame” (Einaudi) in cui l’autrice effettua un innovativo e brillante lavoro sui miti del corpo e della bellezza e Bianca Pitzorno con “Donna con libro” (Salani Considerata), il suo ultimo saggio che descrive con bella intensità gli approcci e le scelte culturali e di lettura di una affascinante protagonista femminile.

La prossima edizione del Premio Rapallo BPER Banca prenderà il via a gennaio 2023 con il lancio di un nuovo bando e la cerimonia di premiazione finale prevista nel mese di ottobre.

Narrativa

Francesca Maccani – “Le donne dell’Acquasanta”, Rizzoli – I° PREMIO – 5 mila euro
Docente di lettere nella scuola secondaria, ha insegnato sia in Trentino che in Sicilia. Nel 2018 vince il premio Donna del Mediterraneo con La cattiva scuola, scritto a quattro mani con Stefania Auci. Esordisce nella narrativa con Fiori senza destino (2019), finalista al premio Berto. Il libro “Le donne dell’Acquasanta” segue storie, ribellioni e acquiescenze femminili nella Palermo del 1897 con straordinaria capacità narrativa.

Gaja Cenciarelli – “Domani interrogo”, Marsilio Editori – II° PREMIO – 3 mila euro
Scrittrice e traduttrice di narrativa saggistica, vive e lavora a Roma, dove insegna lingua e letteratura inglese. È specializzata in scritture femminili e in letteratura anglo-irlandese e dei paesi di lingua inglese. Fa parte dei “Piccoli Maestri”, associazione che si pone l’obiettivo di promuovere la lettura nelle scuole. Il libro “Domani interrogo” è stato selezionato tra l’altro per il linguaggio coinvolgente e divertente e la presenza di una supplente di inglese che sa adottare il punto di vista dei ragazzi senza giudicarli.

Elvira Seminara – “Diavoli di sabbia”, Einaudi – III° PREMIO – 2 mila euro
Giornalista professionista, prima di dedicarsi interamente alla narrativa, è stata redattrice del quotidiano La Sicilia. Nel 2008 per Mondadori pubblica il suo primo romanzo, L’indecenza, con il quale vince il Premio Letterario Nino Martoglio nella sezione opera prima. Ha insegnato Storia e tecnica del giornalismo nella Facoltà di Lettere dell’Università degli Studi di Catania. Il romanzo “Diavoli di sabbia” inventa una nuova forma di racconti intrecciati dando vita a una struttura originale e godibile.
Saggistica (vincitrici ex aqueo – Premio 3 mila euro)

Maura Gancitano – “Specchio delle mie brame”, Einaudi
Scrittrice, filosofa e fondatrice del progetto Tlon, promotore per la divulgazione culturale e casa editrice, si occupa di filosofia e immaginazione, ricerca interiore, educazione di genere e letteratura. Ha collaborato e tenuto lectio magistralis in molte Università italiane e all’estero. Nel saggio “Specchio delle mie brame” l’autrice effettua un innovativo e brillante lavoro sui miti del corpo e della bellezza.
Bianca Pitzorno – “Donna con libro”, Salani Considerata
Ad oggi la più importante autrice italiana per l’infanzia, è Goodwill Ambassador dell’Unicef. Per alcuni anni ha lavorato per la RAI, occupandosi di programmi culturali. Ha scritto lavori teatrali, sceneggiature e testi di canzoni. Al suo primo libro, uscito nel 1970, ne sono seguiti molti altri. Tra i numerosi premi vinti, ha ottenuto il premio “Andersen – Il Mondo dell’Infanzia” tre volte con i suoi romanzi e una volta, nel 1988, come Miglior Autrice. Il suo ultimo saggio “Donna con libro” descrive con bella intensità gli approcci e le scelte culturali e di lettura di una affascinante protagonista femminile, che attraverso quelle si definisce.

La giuria

Eva Cantarella (Presidente), prima studiosa in Italia a portare l’interesse sulla misoginia dall’antico al medioevo (“L’ambiguo malanno”), ha sempre dedicato volumi di gran successo alle questioni di genere, vedi tra gli altri “Gli inganni di Pandora”, “Diritto materno”, “Ippopotami e sirene”, “Secondo natura” e “Passato prossimo. Donne romane da Tacita a Sulpicia”);
Nadia Terranova (Vicepresidente), che dopo la vittoria del Bagutta opera prima, con “Gli anni al contrario”, è entrata nella cinquina dello Strega con “Addio fantasmi”, attualmente tradotto per le scene. Traduttrice, editorialista per La Repubblica, autrice di racconti per l’infanzia (Premio Andersen 2022), affronta molti temi e personaggi, privilegiando i rapporti, gli affetti e la creatività al femminile;
Maria Luisa Agnese, già direttore di diverse testate periodiche, giornalista del Corriere della Sera, sempre attenta alla questione femminile, autrice di prestigiosi reportage sulla parità di genere e attiva dalla prima ora per “Il tempo delle donne”;
Massimo Bernardini, giornalista televisivo, conduttore de “La storia siamo noi” e in particolare di “TV Talk”, in onda il sabato su Rai3, durante il quale, tra le molte puntate dedicate alla questione femminile, ha pronunciato un coraggioso monologo contro la violenza sulle donne il 25 novembre 2021, ripreso da tutti i media;
Mauro Bonazzi, filosofo ed editorialista del Corriere della Sera, in più occasioni ha dedicato i suoi scritti a Simone Weil e alla questione femminile in Platone, a Hannah Arendt e alla figura di Penelope come emblema della virtù femminile del persuadere;
Lella Costa, attrice e scrittrice di romanzi pluripremiati sulla propria condizione e su quella delle donne in generale, performer di spettacoli come “Stanca di guerra” ripresi da oltre 20 anni sulle nostre scene, è testimonial instancabile del punto di vista e della incidenza della donna nella vita di oggi;
Margherita Rubino (Coordinatrice del Premio), universitaria e critico de Il Secolo XIX, studiosa della presenza femminile nel teatro antico e delle riprese nel mondo contemporaneo, ha dedicato volumi a “Medea contemporanea”, “Antigone” e “Fedra. Per mano femminile”, oltre a numerosi articoli contro la violenza contro le donne su Repubblica (1990- 2010).

Il Premio

Il Premio Rapallo BPER Banca 2022, promosso dalla Città di Rapallo con il sostegno di BPER Banca, è dedicato alle migliori autrici italiane nell’ambito della narrativa e della saggistica. Il Premio rinnova il prestigioso impegno della città di Rapallo teso, da oltre 60 anni, alla valorizzazione dell’attività letteraria, della capacità innovativa e dell’incidenza nella società delle migliori protagoniste della cultura italiana.

La tradizione inizia nel 1962 con il Premio “Prove-Rapallo” (parallelo alla rivista omonima, presieduto da Maria Bellonci e poi da Mario Sansone, terminato nel 1984) e prosegue con il “Premio Letterario Nazionale per la donna scrittrice” dal 1985 al 2021 (sostenuto da Banca Carige dal 1992 al 2018), che ha visto premiare negli anni, tra le altre, Fernanda Pivano, Anna Maria Ortese, Rosetta Loy, Edith Bruck, Susanna Tamaro, Margaret Mazzantini e Rosella Postorino.

Il Premio Rapallo BPER Banca 2022 si compone di due sezioni: ‘Narrativa’, che prevede una prima, seconda e terza classificata, e ‘Costume e Saggistica’, che include la possibilità di premiare libri di indagine giornalistica, sul welfare o sull’educazione sportiva.

Se per la sezione ‘Costume e Saggistica’ è la sola Giuria Popolare, composta ogni anno da categorie, ordini professionali o associazioni differenti, a decretare il vincitore, su terna indicata dalla giuria tecnica, durante la serata finale, per la sezione ‘Narrativa’ invece la Giuria Tecnica ha selezionato entro il 15 novembre 2022 tre titoli e indicherà l’ordine dei tre vincitori solo durante la premiazione conclusiva.

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