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Fontanabuona

Sempre belli i tanti presepi presenti nelle località della Fontanabuona

Prosegue la 33ª edizione della manifestazione voluta da Renato Lagomarsino

Sempre belli i tanti presepi presenti nelle località della Fontanabuona
Cultura Valli ed entroterra, 09 Gennaio 2021 ore 13:17

Sul fatto che la 33^ edizione di “Presepi in Fontanabuona” passi alla storia non ci sono dubbi, così come per molti altri eventi in programma in questo disastrato 2020 è stata un’edizione difficile.

Presepi

A complicare le cose c’ha pensato il Dpcm natalizio che in modo particolare in molte giornate prefestive e festive ha decretato la zona rossa. Nonostante i presepisti abbiamo manifestato la massima disponibilità per visite anche su appuntamento, le presenze sono decisamente inferiori rispetto agli anni precedenti. Tanti presepi sono stati allestiti all’aperto onde garantire le visite in qualsiasi orario e nella massima sicurezza. Ne sa qualcosa la famiglia Ferrera, da sempre protagonista del presepe allestito nella chiesa di Santa Margherita a Tasso. Ogni anno migliaia di persone salgono sino a Tasso per visitare il lavoro che Damiano con l’aiuto di papà Renato allestisce con particolare cura e attenzione. Nei primi giorni  le presenze sono state poche, in sostanza i residenti e le persone che arrivano dai paesi limitrofi, a mancare sono stati soprattutto i genovesi. In passato la visita ai presepi fontanini era una buona occasione per passare il pomeriggio durante le festività. Un tour consolidato che per quanti arrivavano dalla Val Bisagno iniziava a Tasso per poi proseguire a Gattorna e negli altri centri della vallata. Tutte opportunità che con l’allerta rossa e arancione sono venute a mancare, ora bisognerà vedere cosa accadrà sino alla fine del mese, ma le giornate dove si verificavano le maggiori presenze, comprese tra il 25 dicembre e il 6 gennaio sono ormai sfumate. Al Centro culturale del Lascito Cuneo di Calvari, con l’instancabile Renato Lagomarsino che ha coordinato l’evento con la collaborazione delle associazioni Colombo Fontanabuona 2000 e de “il Piffero” e la Pro Loco di San Colombano di Certenoli spetta il pregio di aver tenuto viva un’antica tradizione nonostante le gravi difficoltà del momento.

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