Il persionaggio

Un direttore artistico per gli spettacoli di Recco

Angelo Privitera, musicista, storico collaboratore di Franco Battiato

Un direttore artistico per gli spettacoli di Recco
Golfo Paradiso, 21 Agosto 2020 ore 17:04

Il nuovo corso degli spettacoli a Recco vede la firma di Angelo Privitera, figura di spicco nel panorama musicale italiano.

Il personaggio

Siciliano, classe 1963, pianista e compositore, Privitera ha avviato un rapporto di collaborazione con il Comune di Recco: una sinergia nata nel 2019 con l’evento “Cant(i d’)autore” andato in scena sul Belvedere Tenco. Un anno dopo è di nuovo in città in veste di direttore artistico della rassegna di spettacoli “E/20-20, d’agosto a Recco”.

“Con il sindaco Carlo Gandolfo avevamo approntato un progetto più ampio ma l’emergenza Covid-19 ha scompaginato i piani – spiega Privitera -. Recco vanta location splendide, penso al Belvedere Tenco: si pensava di allestire lì alcuni eventi, idea sfumata per le esigue dimensioni dell’area e la difficoltà nel definire un piano “anti Covid-19” comprensivo del giusto distanziamento tra le persone del pubblico”.

Privitera curerà la direzione artistica anche di futuri eventi di Recco:

“Non mancano le idee e in questa città ci sono i presupposti per svilupparle, anche se si rileva la difficoltà ad allestire determinati spettacoli in autunno e inverno per la mancanza di un adeguato spazio pubblico al coperto”.

L’eclettismo di “E/20-20, d’agosto a Recco”, che presenta un ventaglio di spettacoli variegato, ben riflette quello del suo direttore artistico:

“La passione per la musica è nata presto – racconta -. Avevo 10 anni, mio fratello studiava organo elettronico: ho iniziato a suonarlo pure io, a orecchio. Allora i miei genitori mi hanno spinto a prendere lezioni, così ho iniziato a studiare pianoforte. Ho portato avanti a lungo una sorta di doppia vita, tra studi di musica classica ed esperienze legate alla musica pop: suonavo Beethoven e Mozart a lezione e poi facevo serate con alcuni complessini. La mia insegnante di pianoforte non l’ha mai saputo, non avrebbe approvato”.

Degna di nota l’ultratrentennale collaborazione col cantatuore Franco Battiato: «Ho conosciuto Franco nel 1985 – afferma -. È nata una collaborazione che ha occupato più della metà della mia vita. Un legame che va oltre la sfera professionale, una solida amicizia di cui vado molto fiero».

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