Emergenza sanitaria ed economica

Blocco degli sfratti prorogato sino a giugno, insorgono Forza Italia e Confedilizia

Cassinelli e Bagnasco: «Invece di sostenere con adeguati interventi gli inquilini in difficoltà a causa della pandemia, si scaricano i costi sui proprietari dell’immobile». Nasini: «Più che un blocco degli sfratti, un vero esproprio della proprietà e una beffa per migliaia di proprietari».

Blocco degli sfratti prorogato sino a giugno, insorgono Forza Italia e Confedilizia
Economia 08 Gennaio 2021 ore 15:18

La conferma da parte del Governo del blocco degli sfratti, che impedisce l'interruzione unilaterale dei contratti d'affitto ancora almeno sino al 30 giugno 2021, non piace a Confedilizia, e neppure a Forza Italia.

Blocco degli sfratti prorogato sino a giugno, insorgono Forza Italia e Confedilizia

«Il Milleproroghe conferma il blocco dell’esecuzione degli sfratti per morosità fino al 30 giugno 2021. Un segnale di debolezza del Governo che, invece di sostenere con adeguati interventi gli inquilini in difficoltà a causa della pandemia, scarica i costi sui proprietari dell’immobile», asseriscono i deputati liguri di Forza Italia Roberto Cassinelli e Roberto Bagnasco. «Visto che il provvedimento blocca il rilascio degli immobili (anche a uso non abitativo) solo se la procedura è stata avviata a causa del mancato pagamento dei canoni di locazione alle scadenze contrattuali e quelli che conseguono all’adozione del decreto di trasferimento di immobili già pignorati che però sono ancora abitati dal debitore e dai suoi familiari, la strada da seguire passa dall’individuazione di misure concrete di sostegno a chi si trova in difficoltà a carico dello Stato e non dei privati cittadini. Forza Italia ribadisce la sua contrarietà al blocco degli sfratti auspicando l’estensione della cedolare secca sugli affitti al settore commerciale e la detassazione dei negozi sfitti».

«Più che un blocco degli sfratti, il possibile allungamento dello stop all’esecuzione sta diventando un vero esproprio della proprietà e una beffa per migliaia di proprietari. Chiediamo al Governo e ai parlamentari liguri di intervenire prima che sia troppo tardi». Così invece si esprime Vincenzo Nasini, presidente Ape Confedilizia di Genova e vicepresidente nazionale (in foto).

«L’esecutivo ha appena annunciato di voler portare il blocco degli sfratti a 16 mesi, per giunta senza alcun risarcimento in favore dei proprietari, senza neppure esentarli dall’Imu e provocando gli effetti drammatici su migliaia di famiglie descritti nelle lettere, pubblicate ogni giorno sul sito internet di Confedilizia. Nei giorni scorsi l’opposizione in Parlamento è intervenuta a sostegno dei proprietari: si tratta di una presa di posizione importantissima, che leggiamo come propria dell’intero Centrodestra, anche perché segue interventi nella medesima direzione da parte di esponenti della stessa Lega, di Fratelli d’Italia e di Forza Italia. Confedilizia si oppone da mesi a questa misura e siamo grati a chi condivide le ragioni sulle quali si fonda la contrarietà dei proprietari, che sono ragioni di buon senso e non di parte. La strada da seguire non è il blocco degli sfratti – che annulla provvedimenti dei giudici spesso risalenti ad anni fa, incoraggiando di fatto l’illegalità e danneggiando gli stessi inquilini onesti – ma l’individuazione, in concreto, delle difficoltà collegate alla pandemia, per far seguire interventi di sostegno a carico dello Stato e non di privati cittadini» - aggiunge Nasini.

Fra pochi giorni la norma, inserita nel decreto Milleproroghe, sarà esaminata dalla Camera dei deputati. Ape Confedilizia «si aspetta che si cambi nettamente direzione e che si valutino con attenzione anche le altre due proposte dell’opposizione: l’estensione della cedolare secca sugli affitti al settore commerciale e la detassazione dei negozi sfitti».