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Campomenosi, cantieri in Liguria: "far pagare i responsabili"

"La situazione in Liguria è drammatica e dovuta ad anni di cattiva gestione"

Campomenosi, cantieri in Liguria: "far pagare i responsabili"
Glocal news 23 Luglio 2021 ore 18:49

L'europarlamentare ligure, Marco Campomenosi, capo delegazione della Lega, in un'interrogazione al Parlamento Europeo, ha commentato la notizia della chiusura in Liguria della A10 nel mese di agosto.

La situazione dei cantieri in Liguria

“La notizia della chiusura della A10, tra il bivio con la A7 e Genova Prà, con i disagi che colpiscono anche il Golfo Paradiso tra Nervi e Recco, conferma le preoccupazioni degli enti locali e degli utenti, per l’ennesima volta nel caos con ricadute negative su tutta la Liguria. Le strette strade della Riviera devono, nei momenti di chiusura e come accaduto di recente, subire il transito di mezzi pesanti con situazioni di pericolo e danneggiamenti agli arredi urbani. Il comparto turistico e le imprese della logistica saranno ancora colpite, con enormi disagi alla viabilità. Una situazione drammatica e ai limiti dell’irreale dovuta all’irresponsabilità di chi per anni ha mal gestito l’infrastruttura: il sistema produttivo e turistico della Liguria e dell’intero Nord-Ovest sta pagando un prezzo altissimo per l’avidità e l’incompetenza di pochi".

L'interrogazione di Campomenosi

L'europarlamentare ha poi aggiunto:

"Questa situazione è inaccettabile: i responsabili non possono farla franca. I giudici chiamati a esprimersi sulle responsabilità di Aspi e di chi a Roma doveva vigilare tengano conto di quanto affermato dalla Commissione Europea in risposta a una mia precisa interrogazione, evidenziando che manutenzioni e investimenti sulle autostrade sono stati ridotti oltre ogni ragionevolezza per staccare ricchi dividendi ai soci di Atlantia. La Corte di Giustizia Europea ha individuato in una sentenza i criteri per definire il ‘ragionevole utile’ che un concessionario può ricavare da una concessione pubblica, senza andare a detrimento della sicurezza e della qualità dell’infrastruttura. Se utilizzati su Aspi, i criteri fanno emergere un quadro preoccupante e impietoso. Le autorità e il Governo, ormai tornato a gestire un bene pubblico prezioso, non lo dimentichino: è vergognoso che le colpe di questo atteggiamento irresponsabile ricadano sulle spalle dei Liguri, dei turisti e di chi per lavoro deve convivere con disagi e disservizi”.