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molti aspetti da chiarire

Il boss Totò Di Gangi, fedelissimo di Riina, morto travolto da un treno: era stato fatto scendere perché senza Green pass

Era stato scarcerato per motivi di salute e voleva raggiungere il Sud Italia. Era stato fatto scendere dal treno a Genova.

Il boss Totò Di Gangi, fedelissimo di Riina,  morto travolto da un treno: era stato fatto scendere perché senza Green pass
Glocal news 29 Novembre 2021 ore 10:52

Era stato appena scarcerato per motivi di salute e si preparava a raggiungere il Sud Italia in treno. Ma era senza Green pass ed è stato fatto scendere. Poi è stato travolto da un treno in corsa. Sono ancora molti gli aspetti da chiarire sulla morte di Salvatore "Totò" Di Gangi, ottantenne fedelissimo di Totò Riina deceduto nella notte tra sabato 27 e domenica 28 novembre 2021.

Appena scarcerato, boss muore travolto da un treno

Salvatore “Totò” Di Gangi, boss di Sciacca e ritenuto uno dei fedelissimi di Totò Riina, ha perso la vita travolto da un treno. L'80enne, come riporta la Nuova Provincia era appena stato scarcerato dalla Casa di Reclusione di Asti.

Di Gangi, condannato a 17 anni di reclusione per mafia al termine del processo “Montagna” sui clan dell’Agrigentino, si trovava rinchiuso nel carcere astigiano in attesa della decisione della Corte d’Appello di Palermo cui si era rivolto per ottenere la libertà per gravi motivi di salute. Scarcerazione che poi è arrivata nella giornata di sabato 27 novembre 2021.

Fatto scendere dal treno

Il cadavere dell'uomo è stato trovato sabato sera nella galleria che a Genova collega la stazione di Principe e Brignole. In tasca aveva un biglietto ferroviario con destinazione in una città del Sud. Secondo i primi accertamenti, sarebbe stato fatto scendere da un convoglio alla stazione di Genova Principe, perché privo di Green pass.

Aperta un'inchiesta

Quello che è successo più tardi è ancora al vaglio degli inquirenti. La procura di Genova ha aperto un'inchiesta per far luce sulla morte di Di Gangi. Al momento è escluso che possa essersi trattato di un omicidio e si propende per una tragica fatalità. Non si esclude neppure che l'uomo stesse camminando all'interno della galleria in stato confusionale e sia stato travolto da un convoglio dopo un malore.