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Nella bufera

"Il vaccino rende liberi": vicesindaco silurato causa fotomontaggio

La vicenda è arrivata fino in Parlamento: "Offesa alla memoria dell'Olocausto e a chi lotta contro la pandemia".

"Il vaccino rende liberi": vicesindaco silurato causa fotomontaggio
Glocal news 20 Luglio 2021 ore 11:44

Il sindaco Roberto Vallegra, fuori dai gangheri, gli ha ritirato la delega di vicesindaco e ha pure informato il Prefetto. Riccardo Blengio non fa più parte della Giunta di Bistagno (potrà restare in Consiglio solo come consigliere), Comune di meno di 2mila anime in provincia di Alessandria retto da una lista civica apartitica.

Questo perché un suo fotomontaggio postato su Facebook (e poi rimosso), più che famoso è diventato famigerato a livello nazionale: nell'immagine si vede il cancello del campo di concentramento di Auschwitz con, al posto del motto "Arbeit macht frei" ("Il lavoro rende liberi"), la scritta "Il Vaccino rende liberi".

Fotomontaggio con la scritta "Il vaccino rende liberi"

Lo stesso Blengio, riporta Prima Alessandria, ha spiegato come l'intento del suo fotomontaggio, espressamente su linee no vax, fosse quello di:

"far notare che le attuali intenzioni dei governi europei riguardo all'obbligo di Green pass ("lasciapassare", se lo si vuole chiamare in italiano), con relativa discriminazione dei non vaccinati relegati al ruolo di cittadini di serie "B", sono criminali".

La vicenda è arrivata fino in Parlamento

Apriti cielo. La vicenda è arrivata fino in Parlamento, dove di "Offesa alla memoria dell'Olocausto e a chi lotta contro la pandemia" hanno subito parlato Pd e Leu.

Federico Fornaro, capogruppo alla Camera di Leu ha dichiarato:

"Lascia allibiti leggere il post del vicesindaco di un Comune, Bistagno, in cui il sindaco si è impegnato per settimane, insieme a tanti volontari e operatori sanitari, per realizzare un centro vaccinale a disposizione anche di altri Comuni. Quel fotomontaggio è indegno, un'offesa alla memoria dell'Olocausto che per di più alimenta un clima negativo nei confronti dei vaccini che nulla ha a che fare con la dialettica scientifica".

C'è anche chi ha imparato la lezione

Per un no vax impenitente, un no vax redento. Accanto alla misera vicenda piemontese, un episodio emblematico che arriva dal Veneto, dove un 71enne che aveva detto "no" al siero... si è ritrovato intubato nel reparto di terapia intensiva di Treviso. E ora si pente di non essersi vaccinato.

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